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LA CONVENTION

“Progetto Civico” sbarca in Calabria. Onorato: «Siamo qui per rivitalizzare il centrosinistra»

Il nuovo soggetto politico (vicino alla Salis) si presenta a Catanzaro, in una sala gremita. «Vogliamo portare del sano pragmatismo nella coalizione»

Pubblicato il: 16/05/2026 – 13:08
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“Progetto Civico” sbarca in Calabria. Onorato: «Siamo qui per rivitalizzare il centrosinistra»

CATANZARO Progetto Civico sbarca in Calabria. Lo start – come anticipato nei giorni scorsi dal Corriere della Calabria – a Catanzaro, con il lancio affidato al promotore di questo soggetto politico, l’assessore di Roma Capitale Alessandro Onorato, in una convention particolarmente affollata. Un “battesimo del fuoco” per questo Progetto Civico che gli analisti nazionali indicano come vicinissimo a Silvia Salis, sindaca di Genova e astro nascente del centrosinistra azionale. «Naturalmente – ha esordito Onorato spiegando la mission di Progetto Civico – abbiamo dei valori comuni con il Pd, con Movimento 5 Stelle e Avs, l’aiuto alle fasce sociali più deboli è sicuramente un punto in comune molto forte. Ma allo stesso tempo noi vogliamo anche un po’ aggiornare le tematiche, vogliamo recuperare tanti temi che in passato sono stati lasciati colpevolmente alla destra: penso alla sicurezza, alle imprese, ai giovani, al merito. Noi vogliamo creare un percorso un po’ diverso, vogliamo portare del sano pragmatismo, la concretezza che gli amministratori tipicamente hanno». A introdurre Onorato Fabio Guerriero, già dirigente nazionale Pd ed esponente di quella storia socialista che in Calabria è ancora fortissima. Sala gremita, molti volti noti del centrosinistra calabrese come Sandro Principe, Enzo Bruno, Antonio Lo Schiavo, Domenico Marino, Valerio Donato, consiglieri comunali come Daniela Palaia e Stefano Veraldi, c’è anche qualche volto di centrodestra, a conferma del fatto che si tratta di un progetto che guarda anche oltre il rigido fronte progressista.

La rete di amministratori

«Questa rete – ha proseguito Onorato – è una rete che ormai oggi in Italia conta 585 amministratori: ieri eravamo nelle Marche, a Fermo, oggi qui in Calabria inizia un percorso molto forte. Il centrosinistra deve essere rivitalizzato, le esperienze civiche calabresi credo che siano il sale o il lievito di questa rinascita. Siamo qui con tantissimi amministratori, c’è tanta curiosità e l’inizio di un percorso. Sarà una camminata piacevole». Onorato ha quindi osservato: “Noi in realtà non vogliamo fare un partito dei moderati, chiariamo anche questo. C’è poco da essere moderati nel 2026, dove stanno male tutti, sia chi il lavoro ce l’ha sia naturalmente chi il lavoro non ce l’ha. Noi abbiamo delle idee molto chiare e nette e vogliamo calare nel concreto delle idee che nel centrosinistra ci sono sempre state, però talvolta ci viene in qualche modo imputato il fatto che poi, alla prova di un cambiamento reale della vita delle persone, non riusciamo ad essere concreti. Io credo – ha rimarcato il promotore di Progetto Civico – che noi amministratori in questo siamo un elemento di novità assoluta. Il 12 giugno faremo a Roma la prima assemblea nazionale, parteciperanno tutti i leader del centrosinistra e noi non vogliamo alimentare scontri: noi vogliamo aiutare il centrosinistra a vincere le elezioni. Allo stesso tempo vogliamo creare una forza politica distinta, anche concorrenziale, che arricchisca il nostro campo politico che è quello del centrosinistra».

Le primarie

Il tema della leadership nel centrosinistra e delle primarie: qui Onorato è esplicito affermando che «le primarie sono un ottimo esercizio democratico, non capisco chi ne possa aver paura. Figurarsi noi, che siamo amministratori con i piedi ben piantati sul terreno. Siamo abituati – ha proseguito Onorato – a prendere le preferenze, ad essere scelti dai cittadini, a differenza di chi siede in Parlamento. Vediamo le primarie come una manna dal cielo, come una grande festa democratica dove ognuno può portare i suoi contenuti e portare la sua rappresentanza. Posso dire — ma poi spiegheremo meglio nei prossimi giorni — che qualora ci fossero le primarie, è evidente che anche il Progetto Civico Italia ci sarà, ma ci sarà soprattutto con dei contenuti, perché gli italiani poi alla fine, al netto della leadership, vogliono capire, sia in Calabria sia a Milano sia in Sicilia, cosa fai se vinci le elezioni, quando lo fai, con che soldi lo fai e in che tempi lo fai». (a. c.)

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