Edilizia, arriva la proposta di De Nisi: «Via i debiti fiscali alle imprese con la compensazione dei bonus edilizi»
Depositata la proposta di legge del consigliere regionale: «Sosterrà il sistema imprenditoriale calabrese del settore»

REGGIO CALABRIA «L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio residenziale e, al contempo, fornire un sostegno immediato alle imprese che operano nel settore edile». A fissarlo nero su bianco, si legge in una nota, una proposta di legge avanzata dal consigliere regionale Francesco De Nisi e co-firmata dal consigliere Giuseppe Graziano, entrambi componenti del costituendo gruppo di “Azione” nell’assise di Palazzo Campanella. Si tratta della proposta, in particolare, per il “Pagamento dei debiti fiscali della Regione Calabria mediante compensazione con i crediti relativi ai bonus edilizi da acquistare annualmente dagli istituti di credito”.
«La norma – spiega Francesco de Nisi – prevede l’acquisto su base annuale con impegno pluriennale, di crediti relativi a bonus edilizi, previsti da legge, dagli istituti di credito (superbonus 110% e 90%, sismabonus)».
«Ad avere un ruolo centrale – è detto nella nota – sarà Fincalabra che dovrà prima quantificare il debito fiscale, compensabile mediante modello fiscale F24, dell’Ente Regione, delle aziende e delle società regionali e successivamente individuera’ gli istituti di credito da cui acquisire il credito fiscale da bonus edilizi».
«La norma – argomenta ancora De Nisi – prevede il rispetto di alcuni criteri di priorita’ nella scelta degli istituti di credito tra cui la percentuale di sconto applicata sul credito ceduto, la capillarità di sportelli sul territorio regionale ed il fatto che, evidentemente, gli interventi di riqualificazione siano effettuati nel territorio della Regione Calabria. Come è noto, aggiunge De Nisi, gli strumenti del superbonus e sismabonus – al netto di tutti gli elementi che potevano essere più adeguatamente valutati – hanno avuto un significativo impatto sul sistema economico nazionale e regionale proprio in virtù del fatto che il comparto edilizio è, da sempre, leva essenziale di sviluppo».
«Oggi il quadro è mutato – sottolinea il consigliere regionale di “Azione” – ed occorre intervenire anche con operazioni, come quella prevista dalla proposta di legge, che possano mettere insieme più necessità: proseguire con una iniziativa nei fatti utile, sostenere le aziende e garantire la possibilità di un mantenimento dei livelli occupazionali, intervenire con intelligenza sulla massa dei crediti relativi a bonus edilizi e sui debiti fiscali, promuovere interventi di riqualificazione all’insegna della sostenibilità».
«Infine, cosa di non poco conto – conclude De Nisi – una scelta del genere consentirebbe agli istituti di credito di liberare risorse dai propri cassetti fiscali e continuare ad acquistare crediti da imprese calabresi fornendo un sostegno decisivo per la stessa sopravvivenza di molte aziende».