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“Miramare bis”, respinta la richiesta di declaratoria di non punibilità per Falcomatà

La richiesta dei legali del primo cittadino sulla base della sentenza di Cassazione (non ancora depositata). Il 2 febbraio sarà ascoltato il sindaco

Pubblicato il: 30/11/2023 – 13:35
“Miramare bis”, respinta la richiesta di declaratoria di non punibilità per Falcomatà

REGGIO CALABRIA Respinta la richiesta di declaratoria immediata di non punibilità per insussistenza del fatto avanzata dai legali del sindaco Giuseppe Falcomatà, gli avvocati Lorenzo Gatto e Marco Panella, nell’ambito del processo “Miramare bis” che si sta celebrando a Reggio Calabria. La richiesta avanzata dalla difesa si basa sulla sentenza emessa dalla Cassazione, che ha disposto l’annullamento senza rinvio per il primo cittadino e per tutti gli altri imputati del processo “Miramare”. Una richiesta respinta dai giudici in quanto la sentenza di Cassazione non è stata ancora depositata, ma che gli avvocati di Falcomatà ripresenteranno appena possibile.

Il processo

Il nuovo processo è scaturito da un esposto in Procura presentato dal movimento politico “Reggio Futura” sulla mancata costituzione del Comune di Reggio Calabria come parte civile nel processo “Miramare”. Secondo la tesi dell’accusa, rappresentata dal procuratore aggiunto Stefano Musolino, Falcomatà avrebbe impedito la costituzione di parte civile «arrecando a se stesso e ad altri imputati un ingiusto vantaggio patrimoniale». Nonostante sia stato «reiteratamente sollecitato ad assumere determinazioni da personale dipendente e qualificato del Comune», si afferma nel capo d’imputazione, Falcomatà «non ha avviato la procedura per la nomina di un curatore speciale che avrebbe potuto costituirsi parte civile per conto del Comune nel processo Miramare». Nel corso dell’ultima udienza sono stati ascoltati in aula tre testimoni dell’accusa: Italo Palmara, presidente di “Reggio Futura” che presentò l’esposto, Fedora Squillaci, dirigente dell’avvocatura civica del Comune, Eleonora Albanese dello staff del sindaco. La prossima udienza è stata fissata per il prossimo 2 febbraio, quando sarà ascoltato dai giudici anche lo stesso Falcomatà. (m.r.)

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