Ultimo aggiornamento alle 22:35
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

Lotta al crimine

Catturato il primo latitante del 2024, è un narcotrafficante della camorra

I carabinieri del comando di Napoli hanno arrestato Faslii Qibini. Era ricercato dal 2011

Pubblicato il: 06/01/2024 – 9:23
Catturato il primo latitante del 2024, è un narcotrafficante della camorra

NAPOLI È il primo latitante a finire in manette nel 2024, stanato dai Carabinieri del Comando provinciale di Napoli che appena qualche giorno fa hanno chiuso il bilancio annuale con 17 ricercati arrestati.
La cattura di Faslii Qibini, spiegano i militari, è il risultato di un impegno costante e il punto su ricerche sviluppate per anni, su più fronti.
Sulla testa del 64enne di origini albanesi pende una condanna definitiva di oltre 22 anni di reclusione: traffico internazionale di droga il reato per il quale era ricercato.
L’uomo è considerato un broker del narcotraffico trans-frontaliero.

Le indagini

Secondo gli investigatori avrebbe gestito e mediato il traffico di eroina tra il suo paese d’origine, la Grecia, la Turchia e l’Italia meridionale, dove faceva affari con il clan Di Lauro e poi con i ‘Nardielli’, gruppo criminale del versante oplontino.
Poi una lunga latitanza, dichiarata nel lontano aprile del 2011 quando, ristretto ai domiciliari, evase facendo perdere le proprie tracce. Senza mai un passo falso, lontano dai riflettori ma non dalla memoria dei militari del nucleo investigativo di Napoli. Lo hanno cercato per oltre 12 anni, fino a ieri pomeriggio, quando Qibini passeggiava in corso Secondigliano ignaro di essere circondato.
Non una casualità a costargli le manette, ma uno scrupoloso monitoraggio delle abitudini della sua famiglia. Verosimilmente lontano dall’Italia, il 64enne non ha rinunciato alle festività natalizie per riabbracciare moglie e figlio. Ha badato a evitare la strada e di farsi vedere in giro, ma l’evidente incremento dei volumi della ‘spesa’ familiare ha acceso i riflettori dei carabinieri.
Durante le festività moglie e figlio non rinunciavano a una sosta in tabaccheria per acquistare sigarette. Il ‘problema’ è che non risultavano fumatori. Le ‘bionde’ – hanno immaginato i carabinieri – erano per qualcun altro. Così i militari hanno intensificato le osservazioni e presidiato il quartiere con sempre maggiore attenzione. Poi, Qibini ha pensato di acquistare le sigarette in autonomia. I carabinieri lo hanno accerchiato e arrestato. È ora nel carcere di Secondigliano.

Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x