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Omicidio Pasquale Aquino, sollevate una serie di eccezioni in Corte d’Assise a Cosenza

Il collegio difensivo suppone la nullità del decreto di rinvio a giudizio. La Corte si è riservata di decidere nella prossima udienza

Pubblicato il: 19/02/2024 – 16:52
Omicidio Pasquale Aquino, sollevate una serie di eccezioni in Corte d’Assise a Cosenza

COSENZA Era attesa la testimonianza del luogotenente dei carabinieri della sezione operativa dell’Arma in forza al Reparto territoriale di Corigliano-Rossano Ettore Caputo, questa mattina in Corte d’Assise a Cosenza, nel processo imbastito per fare luce sull’omicidio di Pasquale Aquino: ucciso in un agguato la sera del 3 maggio 2023 nella frazione “Schiavonea” di Corigliano Rossano. La Corte (presidente Paola Lucente, a latere Francesca De Vuono) si è invece riservata la decisione su una serie di eccezioni sollevate dagli avvocati del collegio difensivo. E la testimonianza del militare è slittata alla prossima udienza. L’accusa, in aula, è rappresentata dal pm della Dda di Catanzaro Alessandro Riello.
Sono cinque gli imputati chiamati a rispondere a vario titolo dei capi d’imputazione formulati dalla Dda di Catanzaro. Si tratta di Francesco Le PeraManuel IntrieriGiorgio Arturi, Bruno Arturi e Annamaria Iacino. Mentre Matteo Domenico Maria Arcidiacono si sottoporrà a processo con rito abbreviato.

Le eccezioni

Gli avvocati difensori degli imputati hanno riproposto una serie di eccezioni sollevate già nel corso dell’udienza preliminare. Su tutte, la richiesta di nullità del decreto di rinvio a giudizio. Inoltre, potrebbero esserci delle importanti novità per quanto riguardi alcuni imputati accusati di reati diversi dall’omicidio. E la loro posizione potrebbe essere vagliata dai giudici del tribunale di Castrovillari. In buona sostanza, dinanzi alla Corte d’Assise a Cosenza resterebbe il filone legato all’agguato mortale costato la vita a Pasquale Aquino. Tutti nodi che saranno sciolti nel corso della prossima udienza.

L’agguato mortale

Il killer ha atteso Pasquale Aquino vicino alla sua abitazione, la vittima è scesa dall’auto e poi ha iniziato a scaricare sul 57enne una pioggia di piombo. Undici i colpi esplosi da una pistola calibro 7.65, quattro dei quali andati a segno e quindi mortali. Aquino, dopo essere stato colpito sarebbe riuscito a compiere qualche altro passo per poi cadere al suolo a pochi metri da casa sua, in viale Mediterraneo a Schiavonea. I fatti sono avvenuti intorno alle 19.30. Sul posto sono giunti i carabinieri del reparto territoriale di Corigliano Rossano, i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che accertare la morte dell’uomo, gli uomini del commissariato ed i vigili del fuoco. Pasquale Aquino, nel 2017, era rimasto coinvolto in un’inchiesta su un gruppo criminale che avrebbe gestito un’attività di spaccio di droga nell’area di Corigliano Rossano. (f.b.)


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