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l’intervista

Sanità nella Locride, Calabrese: «Immeritato lo scenario che è emerso nella puntata di PresaDiretta» – VIDEO

L’assessore regionale: «Fare emergere uno spaccato completamente negativo è ingiusto verso chi opera con grandi sacrifici»

Pubblicato il: 13/03/2024 – 16:53
Sanità nella Locride, Calabrese: «Immeritato lo scenario che è emerso nella puntata di PresaDiretta» – VIDEO

REGGIO CALABRIA Quella sulla sanità calabrese «non è una pagina positiva, però non è vero quello che è stato raccontato. Oggi l’impegno del presidente Occhiuto sta portando nella sanità e nell’ospedale della Locride risultati importanti, davanti agli occhi di tutti. Fare emergere uno spaccato completamente negativo è ingiusto e ingrato nei confronti di chi opera con grandi sacrifici». È dura e netta la presa di posizione di Giovanni Calabrese, assessore regionale al Lavoro e già sindaco di Locri, che commenta così quanto andato in onda su Rai Tre nel corso della puntata di PresaDiretta dal titolo “Sanità S.p.A”. Un viaggio nella sanità calabrese attraverso la storia di Salvatore Naccari, vittima di malasanità a Vibo, le carenze di organico e strutturali dell’ospedale di Locri, la denuncia della direttrice generale dell’Asp di Reggio Calabria Lucia Di Furia che ha raccontato di aver subito pressioni e minacce al momento del suo insediamento. E ancora, il racconto del dottore Vincenzo Amodeo, primario di cardiologia dell’ospedale di Polistena e con lo stesso ruolo ad interim all’ospedale di Locri. «Quando sono andato a Locri ho pensato che siamo in regime di guerra, dove bisogna avere armi e soldati, ovvero attrezzature e medici», ha detto il professionista.

«Una situazione diversa rispetto al passato»

Calabrese, a margine di un incontro a Roccella Jonica, parlando del lavoro del presidente della Regione Roberto Occhiuto, nel ruolo di commissario alla sanità, e della dg dell’Asp reggina di Furia, rispondendo alle domande dei giornalisti ha spiegato: «Stanno portando risultati tangibili, basta pensare a quello che sta avvenendo in ortopedia, in chirurgia, nella stessa radiologia. Oggi ci sono reparti con attrezzature all’avanguardia, con personale sanitario e si stanno facendo sacrifici enormi per recuperare ulteriori medici, medici che non mancano solo a Locri, ma in tutta Italia, per scelte sbagliate del passato e oggi ne paghiamo le conseguenze». L’assessore regionale ha parlato di «una serie di risorse spese male». «Oggi – aggiunge – il trend è completamente diverso, c’è un percorso in atto e ritengo che piano piano ci stiamo avviando verso la normalità». Una situazione «diversa», afferma Calabrese, «rispetto a dieci anni fa, quando io ero sindaco e siamo scesi in piazza con 15mila persone e organizzavamo ogni anno il “Sanità Day”, è stata un’iniziativa importante per accendere i riflettori, per stimolare la politica». «Oggi piano piano raccogliamo i risultati, però come dice il presidente Occhiuto, ha preso un morto lo ha risuscitato e piano piano lo sta mettendo in cammino, ma ci vuole il tempo necessario. Stiamo lavorando per ricreare quel rapporto di fiducia tra i cittadini della Locride e l’ospedale, stiamo lavorando per realizzare le case di comunità, a Locri, Antonimina, Monasterace e Bovalino, per fare il filtro rispetto all’ospedale, rispetto al pronto soccorso».

«Immeritato lo scenario che è emerso nella puntata di PresaDiretta»

«Oggi – aggiunge Calabrese – siamo sempre in sofferenza, una sofferenza diversa, ma soprattutto abbiamo una visione, un percorso tracciato e stiamo raggiungendo risultati importanti, ribadisco, grazie all’impegno di un governo regionale, ma soprattutto grazie all’impegno del presidente Occhiuto che ci ha messo la faccia sulla sanità, a differenza di altri, e sta portando risultati importanti a Locri e in tutta la Calabria». Sulla puntata di PresaDiretta infine l’assessore regionale ha detto: «Sono trasmissioni che in passato hanno acceso i riflettori, oggi secondo me è un po’ immeritato lo scenario che è emerso. Ribadisco che oggi ci sono condizioni completamente diverse. Abbiamo i medici cubani che portano una sanità di eccellenza, danno una grossa mano, un grosso contributo, ma sappiamo tutti quanti che è una soluzione tampone fortemente voluta da Occhiuto per risolvere il problema momentaneamente, ma ci sono dei concorsi in atto per portare medici e dare copertura definitiva all’organico dell’ospedale di Locri». (m.r.)

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