Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 17:43
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

la visita del capo dello stato

A Castrovillari l’attesa per l’arrivo di Mattarella. «Visita che ci inorgoglisce» – FOTO

Il Capo dello Stato raggiungerà lo stabilimento dell’Assolac-Granarolo. Cilento (Confagricoltura): «È questa la Calabria positiva che produce e dà occupazione»

Pubblicato il: 30/04/2024 – 11:05
di Eugenio Furia
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

CASTROVILLARI Il bagno di folla per la prima carica dello Stato, subito dopo la tappa alla Gias di Mongrassano, avrà come palcoscenico un luogo simbolo della Calabria bifronte: uno stabilimento produttivo all’avanguardia benché collocato alle porte di una delle enclavi dell’oppressione ‘ndranghetistica come la Sibaritide, un tempo terra felix di sfarzi e lusso magnogreco.
Siamo all’Assolac-Granarolo, polo che racconta anche un diverso modo di fare impresa (proprio ieri l’accordo sul rinnovo del contratto integrativo) e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella porterà questa mattina una testimonianza di vicinanza e sostegno.
Nell’attesa, Gianluca Gallo è il primo ad arrivare: «La presenza di Mattarella – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura – riconosce il dinamismo della Calabria nel settore agroalimentare e rende protagonisti i lavoratori del comparto. Il nostro export che cresce a doppia cifra è la conferma delle alte potenzialità che possiamo continuare ad esprimere».


Alberto Statti, presidente regionale Confagricoltura, parla di «eccellenze in uno dei distretti più importanti, è una visita che ci inorgoglisce e dimostra l’attenzione nei confronti di una classe imprenditoriale all’altezza delle sfide globali e di una realtà fatta dagli uomini dai lavoratori».
Anche Nicola Cilento, membro del direttivo nazionale Confagricoltura oltre che imprenditore del territorio, parla di «segnale importante» e di una «sensibilità che Mattarella ha espresso anche all’assemblea nazionale di Confagricoltura lo scorso dicembre. È questa la Calabria positiva che produce e dà occupazione».
Giacomo Giovinazzo, navigato dirigente alla Regione e fresco di nomina alla guida di Arcea, definisce Assolac-Granarolo «un simbolo di un sistema e di un modello da esportare, questa terra – aggiunge – ce la può fare, possiamo migliorare l’immagine di una regione intera come ripete spesso il presidente Occhiuto. La presenza di Mattarella oggi testimonia anche questo».
Per Fulvia Caligiuri, commissaria Arsac e imprenditrice del settore, «la visita del nostro amato presidente qui e alla Gias di Mongrassano è un riconoscimento a due eccellenze che hanno fatto storia e sono esempi da seguire. Storie di passione e dedizione. Domani è la festa dei lavoratori e oggi si onora il lavoro giusto, siamo sulla buona strada». Non mancano infatti i rappresentanti sindacali, e poi consiglieri regionali del territorio (i dem Bevacqua e Iacucci, Ferdinando Laghi), i sindaci di Cosenza e Castrovillari Franz Caruso e Mimmo Lo Polito, una folta delegazione di Confindustria, i vescovi Savino e Checchinato e il questore di Cosenza Giuseppe Cannizzaro oltre a tutti i vertici delle forze dell’ordine. (in aggiornamento)

Argomenti
Categorie collegate

x

x