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la fase 2 alla cittadella

Vecchie e nuove glorie per le partecipate regionali

Probabili rivoluzioni in due società strategiche per Occhiuto. Sergio Abramo verso la guida dell’agenzia “Arsai”, Maione alla presidenza della Sacal

Pubblicato il: 10/07/2024 – 16:58
Vecchie e nuove glorie per le partecipate regionali

CATANZARO Non solo Giunta. Per il presidente della Regione Roberto Occhiuto il rilancio dell’azione di governo nella fase 2 della legislatura passa anche dalle scelte in altri settori strategici dell’amministrazione. Due sono le priorità che Occhiuto avrebbe messo in primo piano nella sua agenda: aeroporti e attrazione degli investimenti. Sono due dei più importanti dossier a cui Occhiuto sta dedicando ultimamente le maggiori attenzioni, nel contesto della sua azione di riforma e di profondo cambiamento della macchina regionale che ha portato già a sostanziali novità anche nel sottogoverno della Cittadella. Basti pensare a quanto avvenuto con la Sacal, la società unica di gestione degli aeroporti calabresi, tornata sotto il controllo pubblico e rilanciata con robusti investimenti, o nel campo delle attività industriali, con la soppressione del fallimentare carrozzone Corap, soppiantato con la “Arsai”, la nuova “Agenzia regionale per le aree industriali e l’attrazione degli investimenti”.

Le scelte di Occhiuto

Società strategiche per le quali – riferiscono fonti qualificate – sarebbero già stati individuati i profili giusti da insediare ai vertici del management. Volti nuovi e meno nuovi, nuove e vecchie “glorie”, accomunate tuttavia dal tratto della competenza, la “bussola” che finora ha generalmente ispirato il presidente Occhiuto nella scelta delle governance delle partecipate regionali.  E cosi alla Sacal – alla vigilia della messa a terra di un poderoso piano di investimenti e del nuovo arrivo in Calabria del Ceo di Ryanair, Eddie Wilson, che domani rilancerà il piano di azione della compagnia insieme a Occhiuto – per la presidenza si fa sempre più strada il nome di Nicola Maione, avvocato originario di Lamezia Terme con un curriculum davvero prestigioso, anche sotto il profilo accademico oltre che manageriale: già presidente del Cda di Enav, l’ente per l’aviazione, Maione oggi è ai vertici della Monte dei Paschi di Siena. Quanto all’attuale manager della Sacal, Marco Franchini, potrebbe essere l’amministratore delegato. E nel rinnovato Cda della Sacal in quota Regione dovrebbero trovare posto l’avvocato dello Stato Ettore Figliolia e Luciano Vigna, capo di gabinetto di Occhiuto. In più, nel Cda Sacal si vocifera anche di una funzionaria ministeriale, in modo che venga rispettato l’equilibrio di genere. Insomma, in vista una rivoluzione in casa Sacal e non sarà l’unica. Novità in arrivo anche per la neonata “Agenzia per le aree industriali e l’attrazione degli investimenti”, oggi affidata al commissario “traghettatore” Sergio Iritano (già commissario liquidatore del Corap): per la presidenza – secondo alcune indiscrezioni – Occhiuto avrebbe pensato a Sergio Abramo, già sindaco di Catanzaro ma anche imprenditore che ben conosce le dinamiche produttive della Calabria, oltre che – dettaglio che comunque non guasta ma probabilmente non è decisivo – dirigente di peso di Forza Italia (in tanti l’hanno visto in prima fila in diverse recenti iniziative politiche ed elettorali degli azzurri), mentre Riitano diventerebbe dg dell’Arsai. (a. c.)

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