A Reggio Calabria il tradizionale tuffo di Capodanno. In acqua anche il sindaco Falcomatà
Tuffi anche a Catanzaro e Crotone. Fra i temerari nella città pitagorica anche una bimba di 18 mesi

REGGIO CALABRIA «Vivere bene la nostra città e che continui a brillare come ha fatto in questi giorni e che i reggini possano rinnovare l’orgoglio di appartenenza, la felicità, la gioia e la speranza come quella che si sono respirate nell’ultimo mese di festeggiamenti natalizi. Questo è l’augurio per tutti per questo 2025». Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, partecipando questa mattina al tradizionale tuffo di Capodanno, organizzato sul Lungomare Italo Falcomatà, e al quale hanno preso parte centinaia di cittadini, tra cui anche il Prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro ed il consigliere comunale delegato allo Sport, Giovanni Latella.
«In queste settimane il clima natalizio ha pervaso tutta la città – ha aggiunto il primo cittadino – non solo il centro ma anche in tutti i quartieri, dobbiamo continuare così. Reggio è stata in vetrina in tante importanti manifestazioni di caratura nazionale e questo ha risvegliato l’orgoglio di tutti, oltre a segnalare l’interesse di tanti turisti e visitatori. Questo tuffo di oggi è la ciliegina sulla torta, una tradizione antica e beneaugurante, che rispettiamo volentieri, come ulteriore momento di condivisione che ci proietta oltre il capodanno in questi ultimi giorni delle festività natalizie, in cui ancora Reggio continuerà a vivere tanti eventi e manifestazioni culturali, sportive, di promozione territoriale. Il Natale passa ma lo spirito e la voglia di credere in questa città deve rimanere. L’esempio di quanto succede in questo mese – ha concluso Falcomatà – deve essere un trampolino di lancio per il 2025».

Tuffi anche a Catanzaro e Crotone
Come Reggio Calabria, anche Catanzaro e Crotone hanno salutato il 2025 con il consueto tuffo di Capodanno. Nel capoluogo di Regione, l’evento è stato organizzato dall’associazione “Calabria un mare d’amore”. Alle 12, nelle acque dello Jonio di fronte piazza Brindisi nel quartiere Lido, tantissime persone, indossando la maglietta con il logo dell’associazione, hanno partecipato all’evento. E sono stati oltre 400 i partecipanti al tuffo di Capodanno 2025 questa mattina sula spiaggia di Crotone. Gli iscritti ufficiali alle ore 12 del primo gennaio 2025 sono stati 373, ai quali si sono aggiunte moltissime persone che non hanno fatto in tempo a completare la procedura di iscrizione. Una partecipazione che conferma il tuffo di Capodanno di Crotone come uno dei più numerosi di Italia. Come è ormai tradizione, davanti a migliaia di persone i temerari tuffatori hanno preso la rincorsa dalla spiaggia per poi tuffarsi nello splendido quanto gelido mare Ionio crotonese. Temperatura esterna gradevole, poco sopra i 16 gradi, mentre l’acqua era poco sopra i 10. Freddo che non ha scoraggiato i tradizionali e abituali tuffatori, ma neppure i debuttanti. Costumi sgargianti, cappelli natalizi e trucco da festa di fine anno per molti dei partecipanti che hanno voluto festeggiare il 2025 lanciandosi in acqua. La bella giornata ha giustificato anche uno striscione provocatorio contro le classifiche sulla qualità della vita che “non ci cambieranno mai d’umore”. Tanti i bambini presenti, tra cui la piccola Selene, di 18 mesi, che si è tuffata insieme ai genitori Michele e Domiziana. La bambina è stata premiata dagli organizzatori dell’associazione Tuffo di Capodanno come la più giovane partecipante. Ha invece 86 anni il più anziano dei temerari, il capitano Salvatore Russo che ogni mattina, da sempre, fa il bagno in mare a Crotone in qualsiasi stagione. La partecipante più esperta è stata la signora Lucia Venturino. E’ arrivata a Crotone da Città del Messico la tuffatrice più lontana: Fiorella Truglio. L’organizzazione, che è stata supportata anche dal Comune di Crotone, ha consegnato a tutti una targa ricordo.
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