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Controlli nella movida a Vibo, un arresto per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale

L’uomo si è rifiutato di esibire i documenti e di declinare le proprie generalità, ma ha assunto sin da subito un atteggiamento violento

Pubblicato il: 11/11/2025 – 9:30
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Controlli nella movida a Vibo, un arresto per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale

VIBO VALENTIA Anche questo fine settimana si sono svolti servizi straordinari interforze di vigilanza e di ordine pubblico, disposti dal questore di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, allo scopo di mantenere alta la cornice di sicurezza generale nel centro cittadino.
Nell’ultimo week end l’attenzione è stata posta nelle zone della movida serale e notturna della città, dove di consueto si concentrano tanti giovani provenienti da tutta la provincia e nell’occasione sono stati predisposti numerosi posti di controllo lungo le strade di accesso a Vibo Valentia, nonché nei luoghi più affollati con il fine in tal caso di frenare l’abuso di sostanze alcoliche, lo spaccio di sostanze stupefacenti, le risse, gli atteggiamenti di violenza urbana, vandalismo e ogni altra forma di illegalità diffusa.
I servizi hanno visto l’impiego di uomini e mezzi della Polizia di Stato, impegnata oltre che con le varie articolazioni della Questura anche con l’ausilio delle unità cinofile, del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Meridionale”, della Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia, di militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e con il contributo anche della Polizia Locale.
Nell’ambito dei controlli svolti sono state identificate 596 persone, di cui 90 penalmente censite, controllati 308 veicoli: 22 persone sono state sottoposte al controllo con etilometro, sono state elevate diverse sanzioni per violazione al codice della strada, sono stati controllati diversi soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, soggetti affidati in prova ai servizi sociali, liberi vigilati e soggetti con obbligo di dimora, nonché sono stati controllati gli avventori ed eseguito un controllo amministrativo ad esercizio commerciale ubicato in questo capoluogo.
L’attività di attenta vigilanza nelle zone del centro città, inoltre, ha consentito ad alcuni operatori della squadra volante di notare, intorno alle ore 2.30 del 9 novembre scorso, all’esterno di un’attività commerciale un uomo, intento a consumare bevande con altri soggetti, conosciuto dagli agenti in quanto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con l’obbligo di rincasare la sera presso il proprio domicilio entro le ore 21.
Al momento del controllo di polizia, l’uomo, vistosi sorpreso, non solo si è rifiutato di esibire i documenti di riconoscimento richiesti e di declinare le proprie generalità, ma ha assunto sin da subito un atteggiamento di violenta resistenza, inveendo contro gli operatori, che, tuttavia, con altri equipaggi della Polizia di Stato impiegati nei servizi di ordine pubblico, prontamente allertati, sono riusciti a bloccarlo e a condurlo in questura per il prosieguo degli accertamenti. All’esito delle ulteriori immediate verifiche, valutata la condotta posta in essere, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per oltraggio a pubblico ufficiale e per il reato previsto dall’articolo 75 comma 2 del decreto legislativo 159/2011 per la riscontrata violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale, e tratto in arresto in flagranza di reato per la violenta resistenza posta in essere nei confronti degli agenti. Successivamente l’uomo è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente.

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