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la vertenza

Telecontact, i dubbi (e i timori) della Cisl Magna Grecia

Il sindacato è intervenuto ieri nel dibattito in Consiglio comunale a Catanzaro. «Segnale importante la riunione col presidente Occhiuto il 12 novembre»

Pubblicato il: 11/11/2025 – 9:00
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Telecontact, i dubbi (e i timori) della Cisl Magna Grecia

CATANZARO La Cisl Magna Grecia, intervenuta ieri nel dibattito del Consiglio comunale di Catanzaro sulla vertenza Telecontact, esprime profonda preoccupazione per un’operazione societaria che rischia di avere pesanti ricadute occupazionali ed economiche sul territorio.
TIM ha avviato la cessione di Telecontact Center alla newco DNA S.r.l., azienda totalmente partecipata dall’azienda Gruppo Distribuzione, una società con capitale minimo e priva di un reale piano industriale. Dietro la narrativa del “polo innovativo” si nasconde, di fatto, una manovra di alleggerimento del perimetro aziendale, senza garanzie né prospettive per i 3.380 lavoratori coinvolti in Italia, di cui oltre 400 solo nel sito di Catanzaro.
La procedura si è conclusa senza accordo e con lo sciopero proclamato dalle organizzazioni sindacali: un segnale evidente della debolezza e dell’opacità dell’operazione. Né DNA né Gruppo Distribuzione dispongono di commesse nella Pubblica Amministrazione, di partnership effettive o di piani di riconversione credibili. Anche TIM, a oggi, non ha fornito impegni concreti.
Per Catanzaro il rischio è gravissimo: la perdita del legame diretto con TIM, il progressivo svuotamento del sito, un futuro incerto alla scadenza delle tutele previste dalla legge e una nuova crisi sociale che colpirebbe centinaia di famiglie e l’intera economia cittadina. Una vera e propria bomba sociale annunciata.
La FISTel Cisl Calabria ribadisce che l’operazione è priva di senso industriale, fragile sul piano finanziario e pericolosa per la tenuta occupazionale. Servono garanzie solide, non dichiarazioni di principio.
Il segretario generale della Cisl Magna Grecia, Daniele Gualtieri, ed il segretario generale della FISTel Cisl Calabria Gianluca Bifano, hanno espresso apprezzamento per il sostegno unanime alla vertenza del Consiglio comunale, che senza distinzione di colore politico ha dimostrato vicinanza ai lavoratori. «Il fatto che sia già stata definita, il 12 novembre, una riunione con il presidente Occhiuto, insieme alle organizzazioni sindacali, rappresenta un segnale importante. Quando la rete istituzionale – Comune, Regione e Governo – si muove unita, si costruiscono le condizioni per difendere non solo i posti di lavoro, ma un intero tessuto sociale. Parliamo di persone, di famiglie che hanno maturato competenze in anni di lavoro e che hanno il diritto e la dignità di poter immaginare un futuro professionale stabile qui, in questa realtà», ha detto Gualtieri.
«La Cisl Magna Grecia – ha aggiunto Gualtieri – chiede con forza che TIM assuma impegni chiari sul futuro dei lavoratori e che si apra immediatamente un confronto serio, trasparente e risolutivo. È indispensabile fare rete, perché questa non è solo una vertenza sindacale, ma una questione di responsabilità verso l’intera comunità».

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