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la sentenza

Non ha minacciato una dottoressa, assolta una cosentina di 40 anni

L’avrebbe costretta «a somministrare una cura farmacologica al marito»

Pubblicato il: 02/12/2025 – 22:07
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COSENZA Il Tribunale di Cosenza ha assolto I.I. di 40 anni, difesa dall’avvocato Francesco Acciardi. La pronuncia della sentenza è arrivata al termine del processo celebrato con rito abbreviato, condizionato all’acquisizione della perizia psichiatrica eseguita sul marito dell’imputata: dichiarato socialmente pericoloso con applicazione della misura di sicurezza e somministrazione della cura farmacologica per inibire le sue tendenze aggressive e violente. La terapia non è stata somministrata, motivo per il quale la donna ha reagito, minacciando – a dicembre 2024 – una dottoressa in servizio al Csm del distretto di Cosenza per «costringerla a somministrare una cura farmacologica al marito». L’avvocato dell’imputata ha dimostrato come la condotta della donna, sebbene «oltre le righe», non abbia compromesso o ostacolato l’azione della dottoressa. Il giudice ha ritenuto fondata l’argomentazione offerta dal legale decidendo per una assoluzione «perché il fatto non sussiste». L’imputata non ha minacciato per obbligare il sanitario a compiere un atto contrario al proprio ufficio, ma ha proferito ingiurie e minacce al rifiuto ricevuto dalla dottoressa, prima di andare via senza manifestare ulteriori condotte violente (f.b.)

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