Capodanno a Catanzaro, boom di ascolti per “L’Anno che verrà” e le bellezze della Calabria
Il concertone Rai dal lungomare del capoluogo, con un cast “all star” e la conduzione di Liorni. La soddisfazione del sindaco Fiorita: «Chiusura di 2025 fantastica per la città»

CATANZARO «Grazie per il calore della vostra accoglienza, grazie Calabria». Il saluto di Marco Liorni dopo oltre 4 ore di concerto per “L’Anno che verrà”, il Capodanno Rai trasmesso da Catanzaro con il grandissimo palco allestito sul lungomare, suggella una notte davvero speciale per il capoluogo. Una grande festa di popolo, con il tutto esaurito registrato nell’area Teti della Marina, con tanto entusiasmo e con un grande senso di identità: questi gli ingredienti di un evento che ha coniugato spettacolo e promozione del territorio, con splendide immagini dei luoghi più iconici e magici della Calabria affidate alle “cartoline” di Nina Zilli, una degli ospiti del Capodanno Rai. Il via con Simona Brancale e Sal Da Vinci, che tornerà spesso sul palco, e poi via via gli altri big – Massimo Ranieri, Anna Oxa, Sal Da Vinci, Orietta Berti, Cristiano Malgioglio, Rocco Hunt, Patty Pravo, Clementino, Settembre, Samurai Jay. Los Plaggers Band con Gigi Rock, Neri per Caso, Cecilia Gayle, Cugini di Campagna, Ice Mc, Ivan Cattaneo, Gazebo, Rosanna Fratello, Antonino – e tanta emozione. Il tutto con la equilibrata conduzione ndi Marco Liorni. Nota particolare per Clementino, che con ironia cita tre simboli di Catanzaro: il Picatore (in verità verità sarebbe il cavatore, la statua per eccellenza della città), San Vitaliano (il santo patrono del capoluogo), e il morzello (storico piatto tipico della cucina catanzarese). Sui social questa mattina impazzano foto e video, sul suo profilo Instagram anche il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha pubblicato un reel con i tanti volti sorridenti dei catanzaresi. L’”Anno che verrà” è stato realizzato da Direzione Intrattenimento Prime Time della Rai, in collaborazione con la Regione Calabria e la Fondazione Film Commission Calabria, grazie alla convenzione siglata con Rai Com. Secondo i dati Auditel, il Capodanno Rai, nonostante qualche critica, trionfa con il 35.5% di share e oltre 5 milioni di spettatori confermandosi come programma più visto dell’ultima sera del 2025.

Il bilancio del sindaco Fiorita
Ala fine, per come riferito anche dalla Questura, davvero una festa, che è filata liscia anche grazie alla poderosa macchina organizzativa e della sicurezza messa in piedi da tutte le istituzioni in sinergia. Positivo il bilancio finale del sindaco Nicola Fiorita. «E’ andato tutto bene. E’ stata una chiusura d’anno fantastica per la nostra città: la mattina l’inaugurazione tanto attesa della metro di superfice e poi la sera il grande concerto della Rai. In piazza ho visto tanta gente contenta e in molti mi hanno scritto orgogliosi per l’immagine che la città ha trasmesso all’Italia intera. E anche io con un po’ di orgoglio posso dire che l’organizzazione ha funzionato alla perfezione. Era una sfida importante per noi: essere all’altezza di un evento così poderoso, e a cui la città da tempo non era più abituata, e cimentarci in vista degli altri appuntamenti che ci aspettano in questo 2026. La sfida è stata vinta alla grande e per questo devo assolvere ad una lunga lista di ringraziamenti: il nostro Prefetto e il nostro Questore che hanno coordinato dal principio fino alla fine l’organizzazione, tutti gli uomini e le donne delle forze di Polizia (circa 300 persone) e i nostri straordinari vigili che ci hanno garantito la sicurezza, la protezione civile regionale e il nostro gruppo comunale, la capitaneria di Porto, la Rai e la Regione Calabria, la Calabria Film Commission, l’Arsac, la Croce Rossa, la vigilanza Pol Service, l’Enac, l’Asp, l’azienda Dulbecco e gli operatori sanitari coinvolti, i Vigili del Fuoco, Calabria Verde, la Sieco, l’Amc con il servizio navette, i residenti nella zona rossa e nella zona gialla (pazienti e gioiosi per tutto il periodo natalizio), tutti i dipendenti comunali che hanno lavorato all’organizzazione, il nostro gruppo speciale di azione coordinato da Giovanni Laganà, gli assessori in prima linea guidati da Pasquale Squillace, Marco ed Edo, l’uomo dietro le quinte (Salvatore Bullotta) e tutti quelli che sono venuti ad assistere alle prove e al concerto: precisi, calorosi, collaborativi, protagonisti dell’evento. E’ andato tutto bene. Ora posso dirlo: Buon anno Catanzaro». (redazione@corrierecal.it)




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