Cosenza dice “Basta guerre”: giovedì 8 gennaio manifestazione in piazza XI settembre
La mobilitazione di decine di associazioni, sindacati e movimenti civili dopo l’attacco Usa in Venezuela. «Questa escalation riguarda anche la Calabria»

COSENZA Si avvicina una nuova mobilitazione pubblica a Cosenza contro la guerra e le politiche di aggressione internazionale. Un ampio fronte di associazioni, movimenti, realtà del volontariato, del sindacato e del mondo cattolico e civile ha deciso di rompere il silenzio su quanto sta accadendo in America Latina, puntando l’attenzione in particolare sulla crisi venezuelana e sulle responsabilità degli Stati Uniti. In una nota congiunta, le organizzazioni annunciano una manifestazione prevista per giovedì 8 gennaio alle 17.30 in piazza XI settembre, intitolata “Basta guerre”, e ribadiscono il loro impegno per la pace, l’autodeterminazione dei popoli e il rispetto del diritto internazionale.
Il testo integrale del documento diffuso dalle realtà aderenti
«Negli ultimi giorni assistiamo a una nuova e pericolosa escalation delle minacce e delle pressioni degli Stati Uniti contro il Venezuela. Ancora una volta, in nome di interessi economici e geopolitici, si tenta di legittimare l’ingerenza, le sanzioni e persino l’ipotesi di un intervento militare contro un paese sovrano. Le guerre e le aggressioni imperialiste non portano democrazia né diritti, ma solo distruzione, morte e instabilità, colpendo sempre le popolazioni civili. Lo abbiamo visto in Medio Oriente, in America Latina, ovunque la logica della forza abbia prevalso sul diritto internazionale e sull’autodeterminazione dei popoli. Questa escalation non riguarda solo Caracas o l’America Latina. Riguarda anche Cosenza, la Calabria, l’Italia. Le politiche di guerra, le sanzioni e il riarmo hanno conseguenze globali: aumentano il costo della vita, sottraggono risorse a sanità, scuola e servizi sociali, alimentano precarietà e disuguaglianze anche nei nostri territori. Per questo diciamo no all’aggressione di Trump e degli Stati Uniti contro il Venezuela, no alla guerra e no al riarmo. Rifiutiamo la retorica bellicista e le politiche che alimentano conflitti invece di costruire pace, cooperazione e giustizia sociale. Alzare la voce per il Venezuela oggi significa difendere il diritto di tutti i popoli a scegliere il proprio futuro senza ricatti, sanzioni e minacce militari. È necessario mobilitarsi, prendere parola e opporsi con decisione a ogni nuova guerra». (f.v.)

Le adesioni alla manifestazione (in aggiornamento)
ACLI provinciali di Cosenza; Amministrazione Comunale e Sindaco di Cosenza; ANPI provinciale di Cosenza Paolo Cappello; ANPI sezione città di Cosenza A. Antonante; APS Lav Romanò; APS mammachemamme; APS Responsabitaly; Arcigay Cosenza; Associazione Culturale Verde Binario ETS; Associazione Donne e Diritti S. Giovanni in Fiore; Associazione G. Dossetti Cosenza; Associazione I Giardini di Eva; Associazione La Spiga; Associazione San Pancrazio; Associazione Solidarietà e Partecipazione, Castrovillari; AttivaRende; Auser Cosenza; Auser Rende; AVS – Coordinamento regionale della Calabria; Azione Cattolica Cosenza-Bisignano; Buongiorno Cosenza; Caritas diocesana Cosenza-Bisignano; CDC Coordinamento per la Democrazia Costituzionale Cosenza; Centro antiviolenza “Roberta Lanzino”; Centro Rat / Teatro dell’Acquario; Centro Studi Thema, Rende; CGIL Cosenza; ÇÎNÉRGÏE; Circolo culturale Popilia; Civica Amica APS Cosenza; Comitato Riforma- Rivocati; Comunità Suore Ausiliatrici; Coordinamento M5S Provincia di Cosenza; Costituente Terra Calabria; Cylikon Ass. Cult. Celico; Emergenti Visioni; Federazione Provinciale di Cosenza Partito Democratico; FIAB CoSenza Ciclabile; Filorosso’95; Futura Calabria; Gli altri siamo noi odv; Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle – Sinistra per Rende; Gruppo Emergency Cosenza; Gruppo politico Cosenza Cresce Insieme; Gruppo Territoriale M5S Cosenza; Hoplà Coop Sociale; Il Paradiso dei poveri Odv di Padre Fedele Bisceglia; Insieme di Sinistra Corigliano-Rossano; L’arte in corso APS; La Cooperativa delle donne; La Kasbah; LiberaMente-ODV-ETS; Lotta senza quartiere; Mag delle Calabrie; MEDiterranea MEDIA; MoCI Cosenza APS; MorEqual; Pastorale Giovanile Cosenza-Bisignano; Pastorale Sociale, Lavoro e Giustizia Cosenza-Bisignano; Presidio Libera Cosenza “S. Cosmai”; Radio Ciroma; Rifondazione Comunista Cosenza; Ri-ForMap; SeminAria culture; Servas Calabria; Sinistra Italiana Cosenza; Strade di Casa; Terra di Piero; Ufficio Migrantes Cosenza-Bisignano; www_lacalabriavistadalledonne».
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