Maxi sequestro nel Reggino da quasi 900 kg di fuochi d’artificio e ordigni illegali
Una serie di interventi mirati ha portato al sequestro di una ingente quantità di materiale esplodente

REGGIO CALABRIA Quasi 900 chili di materiale esplodente sono stati sequestrati nei giorni scorsi di Carabinieri di Reggio Calabria in una una serie di interventi mirati nel contrasto alla detenzione e alla commercializzazione illegale di materiale pirotecnico nella provincia di Reggio Calabria, a tutela della sicurezza pubblica e dell’incolumità dei cittadini. A Bagnara Calabra, i militari della locale Stazione congiuntamente con i colleghi della Compagnia della Guardia di Finanza di Villa San Giovanni, hanno deferito in stato di libertà un uomo al termine di un controllo effettuato all’interno di un’attività commerciale. Gli accertamenti hanno permesso di accertare che l’esercente deteneva oltre 230 chilogrammi di articoli pirotecnici. In un secondo intervento, sempre i militari della Stazione di Bagnara Calabria, hanno deferito un uomo in quanto deteneva illegalmente oltre 500 kg di materiale esplodente.
Denunce e sequestri
Un terzo intervento è stato condotto a Fiumara, dove i Carabinieri delle Stazioni di Fiumara e San Roberto hanno proceduto al deferimento in stato di libertà di un uomo a seguito di una perquisizione domiciliare. All’interno dell’abitazione sono state rinvenute materie esplodenti detenute senza alcun titolo di polizia e destinate alla vendita, tra cui un ordigno artigianale con miccia di innesco, batterie di tubi monocolpo e numerosi petardi di categoria vietata, per un peso complessivo significativo. Anche in questo caso, il materiale è stato posto sotto sequestro. A Siderno, infine, nell’ambito di mirati servizi di prevenzione, i Carabinieri della locale Stazione hanno individuato un deposito abusivo di materiale pirotecnico, rinvenendo circa 100 chilogrammi di fuochi d’artificio di varia tipologia, detenuti in assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative e conservati in condizioni non conformi alla normativa in materia di sicurezza. La presenza del deposito in un contesto urbano avrebbe potuto generare gravi conseguenze per la collettività. Gli interventi messi in atto hanno consentito di neutralizzare situazioni di concreto pericolo, confermando l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri verso quei fenomeni illeciti che possono mettere seriamente a rischio l’ordine e la sicurezza pubblica, soprattutto in periodi dell’anno caratterizzati da un incremento dell’uso di artifici pirotecnici. Tutto il materiale sequestrato è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
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