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la svolta

Sanità a Polistena, stop al sit-in. Emendamenti e legge regionale in arrivo

Cannizzaro annuncia iniziative parlamentari e regionali per l’emergenza anestesisti

Pubblicato il: 07/01/2026 – 16:09
di Paola Suraci
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Sanità a Polistena, stop al sit-in. Emendamenti e legge regionale in arrivo

POLISTENA Dopo quattro giorni e quattro notti di presidio permanente davanti all’Ospedale spoke “Santa Maria degli Ungheresi”, la protesta del Comitato Tutela della Salute registra oggi una svolta significativa. A Polistena è arrivata una delegazione di parlamentari di Forza Italia, guidata dal vicepresidente del Gruppo alla Camera, Francesco Cannizzaro, insieme al presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo, che ha incontrato cittadini, amministratori e rappresentanti del Comitato annunciando iniziative concrete per fronteggiare l’emergenza legata alla carenza di anestesisti e scongiurare la chiusura del reparto di Rianimazione.
Una mobilitazione dura, portata avanti giorno e notte da cittadini e attivisti, come sottolineato da Valensise, rappresentante del Comitato:
«Ringrazio a nome del Comitato e dei tantissimi cittadini che in questi quattro giorni sono venuti ad aiutarci e a sostenerci. Non è stato facile restare qui notte e giorno, ma volevamo essere ascoltati, capiti e soprattutto difendere il diritto alla salute».
Valensise ha ribadito che la protesta non è mai stata contro singole persone o partiti:
«Non abbiamo mai voluto prendercela con qualcuno. Non vogliamo che la sanità diventi una questione politica o di scontro. Il nostro obiettivo è risolvere i problemi».
Nel corso della manifestazione è stato anche lanciato un appello alle istituzioni regionali affinché la sanità calabrese venga affrontata con un confronto serio e mirato.
Ad accogliere i parlamentari, oltre ai cittadini in presidio, il sindaco di Polistena Michele Tripodi, numerosi amministratori del territorio e i presidenti dell’assemblea del Comitato, Michele Conia e Marco Caruso. E’ arrivato questa mattina a portare il suo sostegno anche il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà.
Nella giornata di ieri, il senatore del Pd Nicola Irto, aveva presentato un’interrogazione parlamentare urgente al ministro della Salute sulla situazione dell’ospedale di Polistena e su quella, altrettanto critica, dell’ospedale di Locri.

L’intervento di Cannizzaro

Nel suo intervento, l’on. Cannizzaro ha ringraziato il Comitato, i sindaci e gli amministratori per aver richiamato l’attenzione anche a livello nazionale su una criticità che rischiava di rimanere irrisolta.
«Non siamo venuti solo per esprimere solidarietà, ma per portare soluzioni concrete», ha dichiarato Cannizzaro, annunciando che la prossima settimana presenterà un emendamento in Commissione Bilancio, di cui è componente, per prorogare l’attività dei medici straordinari. Un’iniziativa – ha precisato – già condivisa con il Governo e con il ministro competente, che avrebbe espresso parere favorevole.
Resta centrale anche il nodo normativo legato al decreto Milleproroghe, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° gennaio, che ha di fatto bloccato la possibilità di richiamare in servizio i medici in pensione, una delle soluzioni tampone su cui la Calabria aveva puntato per non lasciare scoperti i reparti più delicati. Ora l’attenzione si sposta sul passaggio parlamentare per la conversione in legge, fase nella quale potranno essere presentati emendamenti correttivi.
Cannizzaro ha inoltre reso noto che, insieme al presidente della Regione Roberto Occhiuto, è stata avanzata la richiesta di convocare con urgenza un Consiglio regionale per l’approvazione di una legge regionale che consenta di prorogare l’attività professionale dei medici, colmando il vuoto temporale in attesa della conversione in legge del decreto nazionale.

Clima costruttivo attorno alla protesta

Una notizia accolta con favore dal Comitato e dai sanitari, in particolare dai medici della Terapia Intensiva, che in queste settimane stanno garantendo la continuità assistenziale con turni superiori alle dodici ore giornaliere. «A loro – ha sottolineato Cannizzaro – va il nostro ringraziamento per il lavoro straordinario che svolgono in tutti i presidi ospedalieri della Calabria».
«Con questa sinergia istituzionale – ha spiegato Cannizzaro – non stiamo offrendo una soluzione tampone, ma avviando un percorso più stabile. I medici potranno operare per un anno in serenità, dando alle istituzioni il tempo necessario per attivare tutte le misure utili ad attrarre nuovi professionisti. Perché il problema non è solo calabrese, ma nazionale».
Il parlamentare ha infine espresso apprezzamento per il clima costruttivo che si è creato attorno alla protesta: «Quando cittadini e comitati si organizzano spontaneamente per segnalare un malfunzionamento, soprattutto in un settore delicato come la sanità, è un fatto positivo e straordinario. Questa è democrazia».

Sospensione del sit-in e annullamento della fiaccolata


A seguito degli annunci istituzionali e della conferma degli impegni, il Comitato Tutela della Salute ha deciso di togliere gli stand del sit-in davanti all’ospedale e di annullare la fiaccolata di protesta prevista nei prossimi giorni. Una decisione che il Comitato ha motivato come gesto di fiducia verso le soluzioni annunciate e come invito alle istituzioni a rispettare gli impegni presi. (redazione@corrierecal.it)

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