Catanzaro, allontanato cittadino algerino per motivi di sicurezza
Condotta aggressiva e precedenti penali alla base del provvedimento adottato dalla Polizia di Stato

CATANZARO La Questura di Catanzaro ha adottato un provvedimento di allontanamento nei confronti di un cittadino di nazionalità algerina, la cui permanenza sul territorio nazionale è stata ritenuta incompatibile con le esigenze di sicurezza collettiva, anche in considerazione della sua spiccata pericolosità sociale e della condotta aggressiva manifestata. Nel corso delle attività svolte nell’Ufficio Immigrazione, il cittadino straniero – secondo quanto reso noto – ha tenuto un atteggiamento particolarmente ostile e violento, opponendo resistenza agli operatori e rendendo necessaria un’azione di contenimento. Grazie alla professionalità e al controllo dimostrati dal personale della Polizia di Stato, l’attività è stata portata a termine senza conseguenze, con l’accompagnamento dell’interessato, nella giornata di ieri, presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Brindisi – Restinco, dove saranno svolte le procedure necessarie al rimpatrio, nel rispetto della normativa vigente. Il cittadino straniero, già richiedente protezione internazionale, si era visto dichiarare inammissibile l’istanza dalla Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Crotone per manifesta infondatezza, con contestuale accertamento dell’obbligo di rimpatrio. Dall’analisi della sua posizione personale sono emersi «rilevanti e concreti profili di pericolosità sociale», anche alla luce di precedenti penali per tentata rapina, furto aggravato, atti persecutori e maltrattamenti in ambito familiare.
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