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‘Ndrangheta, nuova operazione contro la cosca Arabia

Un arresto e sequestri a Reggio Emilia

Pubblicato il: 14/01/2026 – 12:30
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‘Ndrangheta, nuova operazione contro la cosca Arabia

REGGIO EMILIA Un nuovo colpo sferrato contro la ‘ndrangheta a Reggio Emilia, precisamente contro la cosca operante in Emilia che fa capo alla famiglia Arabia. Coordinati dalla Procura Antimafia di Bologna, militari della Guardia di Finanza reggiana e poliziotti della squadra Mobile di Reggio Emilia hanno dato esecuzione, in mattinata, a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Gip di Bologna e a un ordine di esibizione di documentazione, spiccato dalla Procura del capoluogo di regione, per il reato di trasferimento fraudolento di valori, aggravato dalla finalità di agevolare il sodalizio mafioso. L’ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a un soggetto già detenuto nel carcere di Vicenza, mentre il sequestro preventivo riguarda una società reggiana di noleggio auto e il relativo patrimonio aziendale. Risulta indagata a piede libero una seconda persona. Il blitz ha origine dall’operazione “Ten” che, a marzo 2025, ha portato a sei arresti per associazione di stampo mafioso e a un sequestro preventivo di oltre 300.000 euro, proventi di un giro di false fatture per 1,8 milioni. L’indagine aveva fatto emergere una consistente frode fiscale, perpetrata attraverso una articolata architettura di società con compagini in apparenza diverse e attive in vari settori, come noleggio senza conducente ed edilizia, tutte però, di fatto, riconducibili a giovani esponenti del clan mafioso. Negli ultimi tempi, quest’attività è stata riportata in auge, secondo le accuse, attraverso la costituzione di una nuova società di noleggio di veicoli, con sede in provincia di Reggio Emilia, fittiziamente intestata a una prestanome, moglie del detenuto recluso a Vicenza che ne era di fatto il vero titolare. Tutto il patrimonio della società è stato sequestrato: crediti, conti correnti, licenze e beni strumentali.

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