La Calabria nella morsa del ciclone “Harry”. La Regione attiva l’assetto di allarme rosso
A Catanzaro, Reggio e Vibo chiuse scuole, lungomare e luoghi pubblici. Massima allerta per il fiume Neto. Occhiuto: «Innalzato il livello di attenzione»

Piogge torrenziali, venti di burrasca e mareggiate imponenti: la Calabria in queste ore sta affrontando una delle ondate di maltempo più intense degli ultimi anni con l’arrivo del ciclone “Harry”. In relazione all’ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche previsto a partire da questa sera e per le successive 24-36 ore, la Protezione Civile regionale ha diramato una nota in cui richiama “l’attenzione di cittadini e amministrazioni locali sull’importanza di adottare comportamenti responsabili e di autoprotezione, al fine di ridurre i rischi per la popolazione”.
I rischi: le raccomandazioni della Prociv
In particolare, sono attesi forti venti di scirocco, con raffiche fino a tempesta e mareggiate intense lungo le coste joniche, da quelle reggine fino a quelle del crotonese e del basso cosentino, oltre a criticità legate al rischio idrogeologico. “Si raccomanda pertanto di: limitare gli spostamenti e prestare massima attenzione alla viabilità, evitando sottopassi, guadi, attraversamenti di corsi d’acqua e locali interrati o seminterrati; evitare le zone alberate, parchi e aree esposte al vento forte; non sostare su litorali, moli, pontili e lungomari, rispettando le eventuali ordinanze comunali di interdizione; mettere in sicurezza oggetti e strutture mobili (gazebo, vasi, arredi da esterno, coperture precarie) che potrebbero essere divelti dalle raffiche; usare particolare prudenza alla guida, soprattutto su viadotti e tratti stradali esposti”.
La fase di maltempo è prevista almeno fino alla mattinata di mercoledì, con possibili aggiornamenti nelle successive ore in base all’evoluzione del quadro meteorologico; le informazioni ufficiali vengono in ogni caso aggiornate con cadenza almeno ogni 24 ore.


La Regione attiva l’assetto di allarme rosso
“La Regione Calabria ha già attivato l’assetto di allarme rosso in relazione all’ondata di maltempo che sta interessando il territorio“. Lo ha dichiarato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto a margine di un incontro in Cittadella regionale a Catanzaro, riferendo di “aver avuto in tal senso un colloquio con il direttore della Protezione civile regionale, Domenico Costarella”. Il governatore ha aggiunto che “la decisione di innalzare il livello di attenzione è stata assunta indipendentemente dagli esiti della riunione in corso con il Dipartimento nazionale della Protezione civile. Credo anche che il Dipartimento nazionale suggerirà alle regioni coinvolte da questa perturbazione di mettersi in assetto di allarme rosso. I sindaci sono stati informati già nei giorni precedenti e il monitoraggio della situazione proseguirà anche nelle prossime ore. Seguirò con attenzione l’evoluzione degli eventi sia oggi che domani, in coordinamento con la Protezione civile regionale”.
La situazione sui territori
Intanto sui territori si registrano alcune criticità. A Catanzaro, il sindaco Nicola Fiorita ha adottato provvedimenti estremamente restrittivi per tutelare l’incolumità pubblica, così come hanno fatto diversi sindaci in tutta la Calabria. A Catanzaro, oltre alla chiusura delle scuole, una nuova ordinanza valida fino a martedì 20 gennaio dispone il divieto assoluto di accesso al lungomare, all’arenile e alle dighe foranee. Il provvedimento estende le restrizioni anche a parchi pubblici, giardini, pinete e cimiteri, vietando inoltre il transito nelle aree fluviali per il rischio di esondazioni. Alcune famiglie sono state evacuate nei comuni di San Sostene e Simeri Crichi, in provincia di Catanzaro, a causa delle conseguenze dell’ondata di maltempo. Ulteriori provvedimenti potrebbero essere assunti nelle prossime ore, considerato che l’allerta è stata aumenta dal livello arancione di oggi a quello rosso per la giornata di martedì. Tra gli effetti del maltempo si registrano anche alcune frane, la più critica ha interessato una strada provinciale nel territorio di Chiaravalle Centrale; l’arteria è stata chiusa al traffico. Diversi gli interventi in corso da parte dei Vigili del Fuoco sia per allagamenti che per gli effetti del forte vento. Sotto monitoraggio la costa ionica dove sono previste intense mareggiate e tutti i corsi d’acqua.
I dati confermano l’eccezionalità dell’evento con accumuli che hanno superato i 100 millimetri in gran parte della regione, raggiungendo punte di 187 millimetri nell’entroterra crotonese.

Particolare preoccupazione desta la situazione del fiume Neto, nella zona di Santa Severina, dove la piena parziale monitorata nelle ultime ore è destinata a peggiorare drasticamente a causa dell’aumento previsto della portata. Anche nel reggino la soglia di allerta per i torrenti è stata superata. Interrotta la provinciale tra Bivongi e Monasterace a causa della caduta di alcuni massi.
Il sindaco di Caulonia: “Attivato il massimo livello di attenzione“
L’Amministrazione comunale di Caulonia informa la cittadinanza che è in corso una grave ondata di maltempo accompagnata da intense mareggiate che stanno interessando l’intero territorio. Le prossime 36 ore sono state individuate come particolarmente critiche e, per tale motivo, è stato attivato il massimo livello di attenzione. Il sindaco Francesco Cagliuso è intervenuto per rendere noto che il Comune è in costante collegamento con la Sala Operativa della Protezione Civile regionale, con la Capitaneria di Porto e con la Prefettura. Sono inoltre pervenute specifiche indicazioni dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, utili alla gestione dell’attuale fase emergenziale. “Le attività di monitoraggio riguardano tutto il territorio comunale, con particolare riguardo alla viabilità, alla Rupe Maietta e al lungomare. In quest’area, nelle prossime ore, verranno installate barriere protettive al fine di contenere l’aggravarsi della situazione. È pienamente operativo il Centro Operativo Comunale (COC), già attivato nei giorni scorsi in occasione dei precedenti eventi meteorologici. Il personale comunale, pur nella sua limitata consistenza numerica, è impegnato senza interruzione nelle attività necessarie a garantire la sicurezza pubblica”, ha affermato Cagliuso. Si registrano criticità anche nell’erogazione idrica. L’Amministrazione è in contatto con Sorical per individuare soluzioni tempestive e ridurre al minimo i disagi per la popolazione. “Si raccomanda ai cittadini la massima prudenza e collaborazione, evitando spostamenti non indispensabili, soprattutto nelle prossime 36 ore. In via precauzionale, e nell’ambito delle misure emergenziali adottate, le scuole del territorio comunale sono state chiuse”, ha aggiunto il Sindaco. L’Amministrazione comunale continuerà a fornire aggiornamenti costanti sull’evoluzione della situazione. “Gli uffici e il personale sono a disposizione per ogni necessità. Tutti gli amministratori sono impegnati nel garantire la tutela e la sicurezza della comunità. Grazie per la collaborazione e il senso di responsabilità che, come sempre, dimostrate nei momenti difficili”, ha concluso Cagliuso.
Domani scuole chiuse a Vibo e a Reggio
A causa del previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche e sulla base del bollettino diffuso dalla Protezione Civile regionale che stabilisce l’allerta arancione per la giornata di martedì 20 gennaio 2026, il sindaco Enzo Romeo ha firmato due ordinanze a tutela della pubblica incolumità. Con il primo provvedimento è stata disposta la chiusura di ville, parchi e giardini pubblici già dal pomeriggio di oggi, lunedì 19 gennaio, al fine di prevenire situazioni di rischio dovute al forte vento e alle possibili precipitazioni intense. Con la seconda ordinanza si dispone invece la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale per la giornata di domani, martedì 20 gennaio 2026. Il sindaco invita la cittadinanza a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, a prestare la massima attenzione e a seguire gli aggiornamenti ufficiali attraverso i canali di comunicazione del Comune e della Protezione Civile.
A fronte della diramazione dell’allerta meteo di livello rosso da parte della Protezione Civile regionale, prevista fino alle ore 24.00 di martedì 20 gennaio 2026 per possibili precipitazioni intense, anche l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha disposto l’attivazione del Centro operativo comunale (C.O.C.) e l’adozione di una serie di provvedimenti finalizzati alla tutela della pubblica incolumità e alla gestione di eventuali situazioni di emergenza. In particolare, con Ordinanza sindacale n. 7 del 19 gennaio 2026 è stata disposta la chiusura – per l’intera giornata di martedì 20 gennaio 2026 – delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le palestre scolastiche, nonché dei Servizi educativi per la prima infanzia – inclusi i nidi d’infanzia – presenti sul territorio comunale; il provvedimento è pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente. L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, a prestare la massima attenzione e a seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali diffusi attraverso i canali di comunicazione del Comune e della Protezione Civile, attenendosi alle norme comportamentali previste in caso di eventi meteorologici avversi. Si raccomanda, in particolare, di non mettersi in viaggio se non strettamente necessario; di evitare i sottopassi; di abbandonare i piani seminterrati o interrati qualora ubicati in zone depresse o in prossimità di fiumi, torrenti tombati o con sezioni d’alveo ristrette per cause antropiche, privilegiando il raggiungimento dei piani superiori; di evitare l’accesso alle aree verdi e di non sostare in prossimità di versanti acclivi, potenzialmente soggetti a colate rapide di fango o a crolli di blocchi rocciosi. Con ulteriori disposizioni sindacali, adottate con decorrenza immediata e fino a cessata emergenza, e comunque fino alle ore 24.00 di martedì 20 gennaio 2026 -salvo eventuali proroghe legate al protrarsi delle condizioni meteorologiche avverse- è stato disposto il divieto di accesso a parchi e giardini non dotati di recinzioni e cancelli; il divieto di utilizzo delle piste ciclabili e dei percorsi pedonali alberati; il divieto di sosta pedonale in tutti i luoghi pubblici caratterizzati dalla presenza di alberature; l’obbligo di mettere in sicurezza oggetti e strutture collocati in zone esposte che, cadendo, potrebbero arrecare danno all’incolumità delle persone, quali vasi o altri oggetti posizionati su davanzali o balconi, antenne, rivestimenti di tetti provvisori, tende, tendoni o ombrelloni esterni. Con Ordinanza dirigenziale del 19 gennaio 2026 del Settore Ambiente è stata inoltre disposta la chiusura, a partire dalla data odierna e fino a cessata emergenza, di tutti i parchi pubblici dotati di recinzioni e cancelli per motivi di sicurezza pubblica, tra cui la Villa comunale “Umberto I”, il Parco “Federica Cacozza” (ex “Parco Botteghelle”, viale Calabria) e il “Parco delle Vittorie”, in via delle Vittorie. Il Comune, attraverso il Servizio di Protezione civile comunale e la Polizia locale, monitora costantemente l’evolversi della situazione; per ogni necessità restano attivi, 24 ore su 24, il numero unico di emergenza 112 e la sala operativa della Polizia locale al numero 0965 53004. L’Amministrazione comunale confida nella consueta collaborazione della cittadinanza (redazione@corrierecal.it)
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