Allerta rossa in Calabria: famiglie evacuate a Cutro, una voragine si apre sulla provinciale a Bivongi
Tutta la parte ionica della regione è stata investita da venti forti con raffiche che hanno raggiunto i 122 chilometri. Crollata un’ala del cimitero di San Mauro Marchesato

CATANZARO E’ trascorsa tra pioggia intensa e venti forti ma senza particolari criticità e, soprattutto, senza danni alle persone, la prima notte di allerta rossa meteo in Calabria per la presenza del ciclone Harry. Tutta la parte ionica della regione è stata investita da venti forti con raffiche che hanno raggiunto i 122 chilometri orari a Motta San Giovanni, nel reggino, e mareggiate che si stanno facendo più intense col passare delle ore. A scopo precauzionale, a Cutro (Crotone), è stata disposta l’evacuazione per gli abitanti di piani interrati, seminterrati e piani terra nelle zone della fascia costiera per il rischio di esondazioni o mareggiate. Sul fronte temporali, in 48 ore, sono caduti 405 mm a Stilo (Reggio Calabria) e 351 a Fabrizia (Vibo Valentia) mentre in molte altre zone sono stati raggiunti i 200 mm. E la situazione non è destinata a migliorare. Le previsioni, infatti, danno un ulteriore peggioramento nel pomeriggio che si prolungherà sino alla nottata soprattutto per pioggia intensa e mareggiate, quest’ultime in particolare sulla fascia ionica reggina. E’ in questa zona che fino ad ora sono state registrate le raffiche di vento più forti con punte di 122 chilometri orari a Motta San Giovanni e 100 a Melito Porto Salvo. Sempre per il vento, a Praia a Mare, sul Tirreno cosentino, la copertura di un ristorante è stata divelta e scaraventata sulla strada. La situazione è costante monitorata dalla Protezione civile regionale guidata da Domenico Costarella e in mattinata è prevista una riunione col Dipartimento nazionale della Protezione civile. In Calabria, al momento, sono stati 90 gli interventi dei vigili del fuoco.
Una voragine si è aperta sulla strada provinciale che collega Bivongi a Monasterace. Le piogge hanno fatto cedere una parte del manto stradale, causando grossi disagi alle comunità. Chiusa la SP95 in località “Acqua Calda”, il percorso alternativo obbligatorio è attraverso Stilo lungo la SP9. Il comune ha invitato i cittadini alla massima prudenza e chiesto di limitare il più possibile gli spostamenti in auto. Problemi anche nel catanzarese. Ha ceduto un tratto di strada provinciale 57 tra Borgia e Squillace. L’Amministrazione Provinciale ha provveduto a segnalare il cedimento con apposita segnaletica, al momento la strada in quel tratto risulta aperta con transito su una sola corsia.
La zona più colpita al momento è stata quella del Vibonese, dove l’Arpacal ha registrato ben 380 mm di pioggia, ma altrettanto imponente è il quantitativo di acqua registrata in provincia di Catanzaro con circa 200 mm. A questo si aggiungono le intense mareggiate che interessano la fascia ionica e il vento freddo che ha portato ad una nuova riduzione delle temperature. Molte le segnalazioni per piccole frane e smottamenti, mentre continuo il monitoraggio dei corsi d’acqua a rischio esondazione. Gravi danni nel cimitero di San Mauro Marchesato, in provincia di Crotone, dove un’ala è crollata trascinando con sé diverse salme. Il Comune ha reso noto di avere avviato tutti gli interventi necessari di messa in sicurezza e recupero delle bare, operazioni rese complesse dal maltempo in atto.
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