La paura e la voglia di ripartire dopo il ciclone Harry. «Le attività con sacrificio possono ricostruirsi»
Christian Napoli è titolare di uno degli stabilimenti balneari di Catanzaro Lido, il Cocobeach, spazzati via dalle onde

CATANZARO La quiete dopo la tempesta, la conta dei danni dopo il ciclone Harry. Le mareggiate e il forte vento hanno messo in ginocchio diversi centri calabresi, diversi gli imprenditori e i commercianti chiamati a rialzarsi dopo le lunghe ore di allerta rossa. Lo farà sicuramente Christian Napoli titolare di uno degli stabilimenti balneari di Catanzaro Lido, il Cocobeach, spazzati via dalle onde. «Le attività con sacrificio possono anche ricostruirsi, come cercheremo di fare noi, ma se ci fossero state delle vittime sarebbe stato un disastro», si sfoga su Facebook. «Nei prossimi giorni, appena avremo le autorizzazioni, convocherò tramite messaggi e telefonate i numerosi amici e le persone che si sono messe a disposizione per togliere tutta la sabbia che ha completamente ricoperto il Lido», aggiunge Napoli. «Sono sicuro, anzi sono certo che sarete tantissimi a dimostrarmi solidarietà, amicizia e forza perché nonostante tutto il “Coco” non è morto e tornerà a splendere più bello di prima».
La foto in copertina è di Gino Celli
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