Neve, impianti sicuri e famiglie in pista. L’inverno riparte da Gambarie
Completate le verifiche tecniche sulle seggiovie, domani si torna a sciare. Il sindaco Malara: «Gambarie è pronta, non solo per lo sci ma per vivere la montagna in tutte le sue forme»

Neve fresca, impianti sicuri e attività per tutta la famiglia: Gambarie, cuore dell’Aspromonte, si prepara a vivere un inverno all’insegna dello sci e del divertimento. Lunedì 26 gennaio sarà il giorno della riapertura al pubblico delle piste Telese e Azzurra, un ritorno atteso da operatori, residenti e appassionati di montagna. A confermare la notizia è il sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, Francesco Malara, che al Corriere della Calabria spiega che ha seguito da vicino tutte le fasi necessarie al ritorno in funzione delle seggiovie. “Ci sono le verifiche tecniche e i collaudi delle seggiovie. Sono dettagli tecnici, ma a me piace essere preciso: ci sono ingegneri esterni da una ditta specializzata del Ministero che controllano il funzionamento di tutto l’impianto: la fune, la messa a terra, gli impianti elettrici… tutto. I lavori sono stati completati nei giorni scorsi e oggi e domani vengono effettuati i collaudi finali. Se tutto va bene, da lunedì si potrà finalmente sciare”. Le verifiche hanno riguardato morsetti, impianti elettrici, messa a terra e si sono concluse con la magnetoscopia, esame fondamentale che ha dato esito positivo su tutti e quattro gli impianti a fune. Subito dopo sono iniziate le operazioni di rimontaggio dei seggiolini, passaggio necessario per preparare le piste all’apertura. L’ultimo step formale spetta ora è il collaudo ufficiale: una volta completato, sarà possibile confermare definitivamente l’apertura al pubblico.
Affluenza record e famiglie in pista
I primi due weekend di gennaio hanno mostrato quanto Gambarie sia diventata meta privilegiata per le famiglie. “Sono arrivate tantissime famiglie, – spiega il sindaco Malara – con bambini anche molto piccoli, per godere della neve. La prima domenica, con la prima nevicata consistente, abbiamo avuto qualche difficoltà con parcheggi e viabilità, ma la seconda giornata è andata molto meglio. Questo dimostra che Gambarie è sempre più attrattiva: la gente cerca spazi aperti, aria pulita e natura, e qui li trova”.
La seggiovia storica: un simbolo che torna
Uno dei lavori più importanti riguarda la storica seggiovia Piazza Mangeruca–Monte Scirocco, che è stata protagonista di incendio tra il 6 e il 7 novembre 2020, che ha distrutto la stazione di arrivo.
“Il progetto è diviso in due lotti. Il primo è già iniziato: la vecchia seggiovia è stata demolita completamente, compresi tralicci e strutture, e sono partiti anche i lavori della biglietteria. Il secondo lotto riguarda la costruzione dei nuovi travi; le ditte hanno tempo fino al 26 gennaio per presentare l’offerta e partecipare alla gara. Sarà fondamentale per ridare al comprensorio la sua attrattiva storica” dice il sindaco.
Servizi e collegamenti per i visitatori
Per facilitare l’arrivo dei turisti, l’Atam, azienda dei trasporti di Reggio Calabria, ha previsto un secondo pullman domenica, che collegherà direttamente Reggio Calabria a Gambarie.
“Oltre agli impianti sciistici, abbiamo predisposto il servizio navetta tra le piste Telese e Nino Martino, mezzi per sgomberare la neve dalle strade, autisti e personale per la viabilità. Tutto funziona: se la neve continuerà come in questi giorni, saremo sempre più pronti,” aggiunge Malara.
Non solo sci: passeggiate, cavalli e Snow Ride Pack
Gambarie offre anche esperienze alternative per chi vuole godersi la montagna in modo diverso: passeggiate a cavallo, escursioni guidate e il “Snow Ride Pack”, ovvero un pacchetto esperienza sulla neve che comprende varie attività. “La nostra offerta non è solo sci: vogliamo che le famiglie e gli appassionati possano vivere la montagna in tutte le sue forme, tra sport, natura e divertimento,” conclude il sindaco. (redazione@corrierecal.it)
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