Cgil, «risorse inadeguate contro i danni del maltempo»
Sollecitati «interventi urgenti per la messa in sicurezza del territorio, la ricostruzione delle infrastrutture e il ripristino delle condizioni di lavoro e vita»

CATANZARO L’assemblea generale della Cgil esprime «piena solidarietà e vicinanza alle popolazioni, alle lavoratrici e ai lavoratori della Sicilia, della Calabria e della Sardegna colpiti dal ciclone Harry e si impegna a chiedere al Governo nazionale e alle istituzioni regionali e locali lo stanziamento di risorse adeguate per il sostegno immediato alle persone colpite, alle attività produttive e ai servizi pubblici». Lo si legge nell’odg approvato oggi all’unanimità. L’assemblea evidenzia che dal consiglio dei ministri «arrivano risposte inadeguate che mortificano ulteriormente le popolazioni colpite. Da un lato l’insufficienza delle risorse stanziate dal consiglio dei ministri di oggi di 100 milioni di euro a fronte di danni stimati dalle regioni per complessivo 3 miliardi. Dall’altro, oltre alla limitazione dei fondi, si rileva la mancanza di misure strutturali e la totale assenza di misure per il sostegno per le famiglie sfollate. A quanto sopra si aggiunge che non si sta attivando nessuna misura di sostegno al reddito per i lavoratori dei settori coinvolti agricoltura e turismo in primo luogo che non usufruiscono di cassa integrazione ordinaria». Vengono quindi sollecitati «interventi urgenti per la messa in sicurezza del territorio, la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate e il ripristino delle migliori condizioni di lavoro e di vita», oltre ad un piano strutturale e duraturo di investimenti pubblici per il Mezzogiorno, «finalizzato alla prevenzione del dissesto idrogeologico, alla tutela ambientale, alla creazione di lavoro stabile e di qualità e al rafforzamento dei servizi pubblici».