Mancuso: «La Regione avvia le prime attività per fronteggiare lo stato di calamità»
«L’obiettivo è farci trovare pronti non appena verrà emanata l’ordinanza attuativa dello stato di emergenza, dichiarato a seguito delle mareggiate»

CATANZARO «Già nella giornata odierna ho riunito i vertici del Dipartimento Governo del Territorio e della Protezione Civile per coordinare le attività e definire un modello organizzativo immediato. L’obiettivo è farci trovare pronti non appena verrà emanata l’ordinanza attuativa dello stato di emergenza, dichiarato a seguito delle mareggiate della scorsa settimana. Le procedure di ricognizione dei danni si appoggeranno su una banca dati condivisa, alimentata sia dai soggetti pubblici che dai privati. Questo strumento ci permetterà di analizzare rapidamente gli interventi di somma urgenza e, in una fase successiva, di pianificare le opere strutturali necessarie alla protezione definitiva del territorio e alla mitigazione del rischio. Sono soddisfatto dell’impostazione tecnica scelta: avremo una struttura dedicata alla gestione delle emergenze, affidata alla Protezione Civile, e una prettamente tecnica, in capo al Dipartimento Governo del Territorio, per gli interventi di lungo periodo. Con questa modalità operativa sono fiducioso che daremo una risposta pronta e organica non solo agli enti pubblici, ma anche ai cittadini e agli imprenditori. Il nostro impegno è garantire la continuità delle attività produttive in vista della prossima stagione estiva, tutelando i servizi necessari alla crescita del turismo. A tal fine, ho espressamente chiesto al Dipartimento di avviare da subito un confronto con i sindacati di categoria dei balneari, per definire insieme un percorso condiviso ed efficace». È quanto afferma in una nota il vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Mancuso.
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