Paolo Mauro dai palchi calabresi alla prima serata di Rai1: è tra i protagonisti di “Don Matteo”
Nella puntata di giovedì 29 gennaio della fiction con Raoul Bova e Nino Frassica, l’attore cosentino interpreta il ruolo di un primario

COSENZA Da quasi trent’anni sulle tavole dei palcoscenici calabresi, ora in prima serata sulla rete ammiraglia del servizio pubblico. L’attore cosentino Paolo Mauro è tra i protagonisti della quarta puntata di “Don Matteo 15” in prima serata su Rai1 giovedì 29 gennaio, con la quarta puntata destinata a mescolare leggerezza, mistero e tensioni emotive. La nuova stagione della storica fiction continua a conquistare il pubblico, mantenendo intatti i suoi elementi più amati e introducendo nuove dinamiche tra i personaggi che si alternano al fianco della coppia Raoul Bova – Nino Frassica.
L’episodio si intitola “L’errore” e, come suggerisce il titolo, metterà al centro della narrazione una serie di decisioni sbagliate, conseguenze inattese e situazioni che sfuggono di mano, soprattutto per uno dei protagonisti. Mauro interpreta il ruolo del dottore Mauro Calvi, un primario dell’ospedale.
Tra fiction e cinema
Per l’attore cosentino non è la prima volta in televisione: nel 2020 infatti è stato protagonista di puntata nella fiction “L’ispettore Coliandro” in onda su Rai2, per la regia dei Manetti Bros.
Nel 2021 è apparso nel cast della storica soap opera “Un posto al sole” in onda su Rai3, con la regia di Stefano Amatucci negli episodi: 5828, 5829, 5830.
Al cinema, tra le tante partecipazioni, da segnalare il ruolo da protagonista in “Scale model. La donna che visse due volte” (2014) accanto a Emilia Brandi per la regia di Fabrizio Nucci e Nicola Rovito.
Più di recente è apparso nei film “Aspromonte. La terra degli ultimi” di Mimmo Calopresti, “Regina” di Alessandro Grande ed “Even” di Giulio Ancora.

Il teatro
Paolo Mauro vanta una lunga e lusinghiera carriera teatrale. Dal 1998 lavora con la compagnia Teatro Rossosimona diretta da Lindo Nudo, di cui Mauro è stato uno dei fondatori. La produzione più recente, che lo vede protagonista (accanto a Marco Tiesi), è “Mio cognato Mastrovacnich” storia di grande intensità scritta da Ciro Lenti e messa in scena con la regia di Lindo Nudo, ambientata nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia.
Ha collaborato spesso con Libero Teatro, la compagnia diretta da Max Mazzotta e il prossimo 11 febbraio tornerà in scena al PTU con “Giangurgolo. Principe di Danimarca” nel quale Mauro è uno dei protagonisti.
Di recente è stato brillante interprete del reading “Il censimento dei radical-chic” (basato sull’omonimo romanzo di Giacomo Papi), visto al Dam dell’Università della Calabria nella rassegna “Storia e Storie” organizzata dall’Istituto Studi Storici di Cosenza.
Insieme a Francesca Florio, Paolo Mauro cura la direzione artistica della Piccola Farmacia Teatrale, rassegna che si tiene al Cavern Club, nel centro storico di Cosenza: qui il prossimo appuntamento è previsto per sabato 7 febbraio con “L’altra faccia della luna”, un monologo di e con Ada Roncone.
Al mestiere di attore, Mauro affianca quello di formatore: da molti anni, infatti, collabora con il Centro Rat come insegnante di recitazione. (redazione@corrierecal.it)