Ripresa lavori ex Pertusola, Voce: «Basta attese, ora subito lo scouting per il trasferimento dei rifiuti»
Il primo cittadino di Crotone sulla questione del progetto edilizio di via Israele: «Gli alloggi si possono fare. Abbiamo salvato il finanziamento»

CROTONE Un solo imperativo: «la tutela della salute pubblica». Così il sindaco di Crotone Vincenzo Voce commenta la ripresa dei lavori nell’area del Sin di Crotone della discarica ex Pertusola, da parte di Eni Rewind, a seguito di quanto disposto dal Ministero dell’Ambiente. «Per noi non è una novità – spiega il primo cittadino – Mercoledì scorso, in piena allerta meteo, siamo stati a Roma al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per incontrare il direttore generale, l’ingegner Santilli. Eravamo una delegazione compatta con il presidente f.f. della Provincia Fabio Manica, il dirigente Salvatore Siviglia e il neo assessore regionale. Parliamo tutti la stessa lingua: quella della tutela della salute pubblica. In quella sede abbiamo ribadito che i lavori devono riprendere subito. Prendo atto che il Ministero si è mosso come ci era stato anticipato, ma abbiamo chiesto di fare presto anche sulle decisioni relative al “mixing” del sito ex Pertusola e, soprattutto, di intervenire sullo scouting per il trasferimento dei rifiuti fuori regione».
Alloggi via Ismaele: «Il finanziamento è salvo»
Il futuro ambientale di Crotone e non solo. Al centro del dibattito politico crotonese c’è anche quello che riguarda l’aspetto urbanistico, e in particolare il progetto edilizio di via Israele. Sulla questione degli alloggi popolari, il primo cittadino non mostra esitazioni: «Io dico che gli alloggi si possono fare. Abbiamo salvato il finanziamento e ora attendiamo l’esito delle verifiche dei tecnici incaricati dal Tar, che dovranno valutare sia la regolarità urbanistica sia l’area di attesa della Protezione Civile. A nostro avviso l’area di attesa non vincola l’intero assetto urbanistico della zona. Sarà comunque semplice individuare aree alternative per la Protezione Civile, se necessario». (redazione@corrierecal.it)
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