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Difesa della sanità pubblica, il Pd scende in piazza a San Marco Argentano

Il 7 febbraio si terrà una manifestazione per denunciare le liste d’attesa infinite e i presidi sanitari carenti nelle aree interne della provincia di Cosenza

Pubblicato il: 03/02/2026 – 9:04
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Difesa della sanità pubblica, il Pd scende in piazza a San Marco Argentano

SAN MARCO ARGENTANO Il Pd della Valle dell’Esaro e del Pollino – Comitato a difesa della salute ha annunciato una manifestazione pubblica sabato 7 febbraio 2026, alle 10.30, a San Marco Argentano (nel Cosentino), per richiamare l’attenzione sulle criticità della sanità territoriale e chiedere interventi urgenti per i presidi della Valle dell’Esaro e del Pollino.

La nota della manifestazione del 7 febbraio

«La verità è ufficiale. La Corte dei Conti ha espresso una valutazione molto negativa sul Piano di rientro 2024 della sanità regionale. Non è uno slogan dell’opposizione: è un giudizio istituzionale che certifica una gestione inefficace. Ospedali in affanno. Liste d’attesa infinite. Servizi ridotti. Territori abbandonati. A pagare sono i cittadini: famiglie, anziani, malati cronici, giovani costretti a viaggiare per curarsi. Il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione, viene ogni giorno indebolito nei fatti. Per questo sabato 7 febbraio saremo in piazza unitariamente a San Marco Argentano. Con richieste precise. Con obiettivi concreti. Senza più rinvii. Chiediamo la spesa immediata degli 8,149 milioni di euro già stanziati per la vecchia Casa della Salute – mai realizzata – oggi ridefinita Casa della Comunità di San Marco Argentano. Sono risorse disponibili da tempo. Devono essere utilizzate subito. Parliamo di un presidio fondamentale per oltre 50.000 abitanti della Valle dell’Esaro. Non è un’opera accessoria: è il cuore della sanità territoriale di quest’area. È un dato evidente: se la sanità non regge nella Valle dell’Esaro, entrano in sofferenza anche il Pollino e l’ospedale di Cosenza. I disservizi si riversano a cascata, sovraccaricano i pronto soccorso, allungano le attese, peggiorano l’assistenza per tutti. Rafforzare i presìdi territoriali non è una scelta politica: è una necessità per tenere in piedi l’intero sistema sanitario provinciale.
Le nostre rivendicazioni sono chiare e urgenti: Medicina territoriale e di prossimità funzionante: cure vicine a casa, per nessuno costretto a spostarsi; Guardia Medica potenziata in tutta la Valle dell’Esaro e il Pollino: presidi sempre attivi e pronti; Elisoccorso H24 attivo e operativo: perché ogni minuto conta nella vita dei cittadini; Servizio 118 rafforzato con mezzi e personale adeguati: emergenze gestite senza ritardi;
Screening e prevenzione su tutto il territorio: salute e diagnosi precoce accessibili a tutti; Casa di Comunità Hub a Roggiano Gravina: nodo centrale della rete territoriale, pronto a rispondere ai bisogni reali; Ospedale di Comunità a San Marco Argentano: assistenza intermedia e continuità delle cure senza interruzioni; Punto di Primo Intervento potenziato e laboratorio analisi H24 presso l’ospedale di San Marco Argentano: urgenze trattate subito, sicurezza per tutti.
Non chiediamo favori. Chiediamo ciò che spetta ai cittadini, senza più attese. La salute non è una voce di bilancio da comprimere. È un diritto costituzionale da garantire, ovunque, soprattutto nelle aree interne. Sabato 7 febbraio alziamo la voce con forza e determinazione. La salute non può più aspettare».

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