«Il Comune di Catanzaro ha perso un altro contributo da 300mila euro della Regione»
I consiglieri di opposizione Lobello, Veraldi e Costanzo denunciano: in fumo i fondi del Natale 2025

CATANZARO «Il Comune di Catanzaro, a guida del sindaco Nicola Fiorita, ha perso l’ennesimo finanziamento. Ben 300 mila euro stanziati dalla Regione Calabria sono andati in fumo. Lo affermano in una nota i consiglieri comunali Alessandra Lobello (Forza Italia) e Stefano Veraldi (Azione) «Ricostruiamo la vicenda. Nell’agosto 2024, il primo cittadino e la fedelissima ‘Assessora’ allo Spettacolo (solo quando le conviene!), Donatella Monteverdi, annunciavano con grande enfasi – sostengono Lobello e Veraldi – l’ammissione del Comune al bando della Cittadella. Tre annualità per realizzare le festività natalizie. Ci saremmo aspettati diversi atti amministrativi conseguenti alla prosecuzione di tale programmazione. E, invece, consultando gli atti relativi al Natale 2025, questo finanziamento regionale è sparito nel nulla. Sarà stata una dimenticanza? Trattandosi di risorse pubbliche, l’ipotesi di una semplice amnesia amministrativa appare poco credibile. La domanda, pertanto, resta inevitabile: come è stato pagato e come saranno pagati i cartelloni di Natale di Catanzaro? La risposta, in realtà, è meno misteriosa di quanto si voglia far apparire. Quella che avrebbe dovuto rappresentare una straordinaria opportunità per la città rischia oggi di tradursi nell’ennesimo debito fuori bilancio, confermando una gestione che sembra distinguersi più per i proclami e (tanti danni) che buoni risultati per i cittadini. Tecnicamente potrà essere una revoca da parte della Regione o una rinuncia da parte del Comune, ma l’esito non muterà. I soldi sono stati persi. Come più volte avevamo evidenziato pubblicamente (già nel 2024), il format “A farla amare comincia tu” non risulta essere di proprietà del Comune di Catanzaro, bensì di un soggetto privato. Un dettaglio tutt’altro che marginale, anzi un requisito essenziale per la partecipazione al bando regionale. Non è da escludere che, nel corso del 2025, il legittimo titolare del marchio – non più coinvolto nelle ultime festività natalizie – abbia segnalato alla Regione Calabria qualche discrepanza con quanto attestato dal Sindaco. Oppure, può essere che l’Ente abbia accertato la non corrispondenza delle dichiarazioni formali fornite da Palazzo De Nobili. In un modo o nell’altro, la responsabilità è del rappresentante legale del Comune di Catanzaro e dell’assessora con la relativa delega. I catanzaresi dovranno pagare di tasca propria un debito fuori bilancio per i pasticci confezionati della premiata ditta. Se avessero il senso del pudore e un po’ di rispetto per i cittadini – dicono Lobello e Veraldi – dovrebbero dichiarare pubblicamente di avere commesso un colossale errore e, soprattutto, dovrebbero registrare e mettere in atto un altro slogan ‘A pagare comincia tu…’. Sì proprio loro che hanno fatto questo danno».
L’intervento di Costanzo
A rincarare la dose è il consigliere comunale di Forza Italia Sergio Costanzo: «Sarebbe bello se fosse una puntata di Scherzi a parte, ma la triste realtà al Comune di Catanzaro ci racconta l’ennesimo fallimento amministrativo di Nicola Fiorita. Per fortuna i cittadini non si fanno prendere in giro da nessuno e ricorderanno benissimo i buchi nell’acqua compiuti dall’ineffabile sindaco e dalla sua squadra di (non) governo. Il caso dei 400.000 euro di finanziamento per il programma “Dopo di noi” restituiti per l’inerzia del settore Politiche sociali, è molto recente e ha lasciato di stucco praticamente tutta Catanzaro, salita per questo motivo agli onori delle cronache, anche nazionali. Però è proprio vero che al peggio non c’è mai fine e allora il Comune targato Fiorita avrebbe perso un altro finanziamento, stavolta relativo alle manifestazioni natalizie svolte sotto la sigla di “A farla amare”, per una cifra pari a 300.000 euro. E con questi arriveremmo a 700.000 euro non spesi nel giro di un mese: un vero e proprio record del mondo. Si potrebbe dire “ben gli sta”, non fosse che a pagare questa somma a un privato sarà proprio il Comune, con un debito fuori bilancio, e quindi i cittadini catanzaresi. A questo punto delle due l’una: o Fiorita smentisce la notizia dell’ennesimo finanziamento perso oppure semplicemente chieda scusa per la manifesta incompetenza sua e della sua amministrazione da guinness dei primati… dei fondi persi per evidente incapacità». (redazione@corrierecal.it)
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