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Sanità, ecco il “pacchetto Longobucco”, De Salazar: «Dieci giorni per avviare gli interventi»

Il commissario dell’Asp annuncia le novità: ambulatorio rinnovato, ambulanza H24, telemedicina e telecardiologia, formazione dei cittadini e supporto agli anziani

Pubblicato il: 05/02/2026 – 12:54
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Sanità, ecco il “pacchetto Longobucco”, De Salazar: «Dieci giorni per avviare gli interventi»

LONGOBUCCO La mattinata di oggi a Longobucco, tra la Sala consiliare e l’ambulatorio pubblico, ha segnato un momento di confronto sulla sanità locale. Per la prima volta dopo anni, i cittadini hanno visto tradursi le parole in azioni concrete.
Al tavolo si sono seduti il nuovo commissario dell’Asp di Cosenza, Vitaliano De Salazar, insieme al responsabile della telemedicina Giovanni Bisignani, al referente per l’edilizia clinica Antonio Capristo e al neo direttore sanitario Maria Pompea Bernardi. Presenti anche i rappresentanti del Comitato dei cittadini, Tonino Baratta e Francesco Madeo, e i sindaci dei comuni vicini: Agostino Chiarello per Campana e Alfonso Benevento per Bocchigliero. A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Longobucco, Giovanni Pirillo.

Dieci giorni di discontinuità

Come riportato da ecodellojonio.it, in dieci giorni, il nuovo commissario ha attuato interventi che a Longobucco mancavano da oltre due anni e mezzo, con un approccio diretto e trasparente che ha coinvolto attivamente la comunità. De Salazar ha chiarito subito alcuni fraintendimenti: «L’ambulanza non è un mezzo comunale – ha spiegato – è un presidio sanitario con personale formato. Non possiamo pensare di risolvere il problema ignorando la sua funzione». Poi ha elencato i risultati concreti raggiunti: «Dieci giorni fa non c’erano né ambulatorio attrezzato, né ambulanza, né infermieri. Oggi, invece, tutto questo è presente».

Ambulatorio rinnovato e telemedicina pronta

Al termine dell’incontro è stato riaperto ufficialmente l’ambulatorio, completamente rinnovato, dotato di farmaci, presidi salvavita e personale infermieristico. Quattro infermieri formati presidiano la struttura e sono disponibili anche per interventi domiciliari, comprese emergenze cardiache. Al suo interno è stata predisposta la postazione per la telemedicina: «La piattaforma sarà operativa entro un mese – ha spiegato De Salazar – ma già oggi tutto è pronto».
Sul tema del medico di famiglia, il commissario ha scelto la franchezza: «Abbiamo rinnovato la richiesta come zona carente, ma servono adesioni da parte dei medici. Posso mediare e convincere, ma non posso forzare la legge».

Telecardiologia e servizi per gli anziani

Il professor Bisignani ha illustrato i primi passi concreti: «Partiremo subito con la telecardiologia. L’elettrocardiogramma potrà essere effettuato qui e refertato in tempo reale dalla cardiologia dell’Asp». I benefici non sono solo clinici: «Per rinnovare un piano terapeutico, oggi molti anziani devono spostarsi tra Rossano, Cosenza o Castrovillari. La televisita evita viaggi inutili e faticosi, rappresentando un progresso sia medico sia sociale».

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