Provinciali Cosenza, Irto non vuole un candidato Pd
Stallo nel centrosinistra nell’individuazione del candidato presidente: stamattina Irto era a Rende (ma Principe glissa), domani tavolo regionale

COSENZA È come un borsino con chi sale e chi scende. Per Franz Caruso una eventuale candidatura alla presidenza della Provincia sarebbe una seconda sfida, difficile, dopo il nodo della giunta comunale appena risolta: ma al momento la sua candidatura non è così certa come sembrerebbe. In campo per il sindaco di Cosenza ci sono gli strateghi Damiano Covelli e Giuseppe Mazzuca, ma anche a Mimmo Bevacqua – che al momento non ha candidati – va bene l’opzione Caruso, in ottica “anti”. È chiaro infatti che ci sia una faida nel Pd, di cui abbiamo più volte parlato.
In queste ore, però, si registrano prese di posizione pro-Principe come quella di Salvatore Magarò e molti invocano un “Draghi” – nome trasversale e di ampio respiro evocato domenica scorsa da Sandro Principe al cinema Garden – che non è detto sia necessariamente il sindaco di Rende.
Un fatto è che stamattina il segretario regionale del Pd Nicola Irto fosse proprio da Principe, in Comune, per ribadire un concetto. Semplifichiamo: evitare candidati Pd (il retropensiero è la paura di perdere). Intanto una quindicina di sindaci di piccoli e medi comuni stanno preparando un documento in cui lamentano l’assenza di candidati e invocano una riflessione ampia che apra a forze civiche. Il ragionamento è che il tempo stringe e inoltre, tra un anno, una eventuale presidenza Caruso decadrebbe perché la consiliatura scade. E così si andrebbe di nuovo a elezioni. Con quali scenari? Di certo mutati.
In questo quadro si inserisce la “fuga in avanti” degli stati generali convocati dal segretario Lettieri per oggi (e poi saltati per l’emergenza meteo) senza coinvolgere Avs, Casa Riformista e gli altri soggetti utili nella dialettica per avere una “copertura politica” dell’operazione; in politica la forma è sostanza. Nel frattempo potrebbe arrivare un segnale risolutivo dal tavolo regionale convocato per domani sul caso Cosenza. Poche idee ma confuse, si diceva un tempo. E’ questa la situazione del “campo largo” cosentino in vista del voto dell’8 marzo, mentre il centrodestra nicchia, con Biagio Faragalli in pole position. (euf)