Catanzaro, ecco la 15esima firma contro Fiorita. L’ex Pd Celia: «E’ ora di ridare la parola ai cittadini»
L’ex capogruppo democrat duro contro il sindaco: scelta politica netta contro un modello che ha svuotato la sinistra della sua identità

CATANZARO «Con piena consapevolezza politica, mi recherò dal notaio per firmare la decadenza del sindaco e del Consiglio comunale». Lo annuncia su facebook il consigliere comunale di Catanzaro, Fabio Celia, già capogruppo del Pd oggi al Misto: quella di Celia – il cui nome è già stato citato dal Corriere della Calabria tra i possibili dimissionari – sarebbe la 15esima firma per la sfiducia a Fiorita, in aggiunta a quelle presentate ieri dai consiglieri comunali di centrodestra, Azione e Rinascita. «Per circa quattro anni – scrive Celia – ci è stato chiesto silenzio. Silenzio sul confronto politico. Silenzio sulle alleanze. Silenzio sull’identità. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: Catanzaro è governata senza una chiara maggioranza politica e senza una visione di sinistra. In nome della stabilità si è accettato tutto: accordi trasversali, ambiguità politiche, rinuncia al conflitto e alla chiarezza. Io non ci sto. La sinistra non è gestione del potere. Non è sopravvivenza amministrativa. Non è stare in sella a qualunque costo. Per questo, con piena consapevolezza politica, mi recherò dal notaio per firmare la decadenza del sindaco e del Consiglio comunale. Non è una scelta personale. È una scelta politica netta contro un modello che ha svuotato la sinistra della sua identità e ha tradito le aspettative di chi aveva creduto in un cambiamento vero. Continuare così significa consegnare Catanzaro all’assenza di alternativa per una generazione intera. Io non intendo essere complice di questa deriva. È tempo di ridare dignità alla politica. È tempo di dire da che parte stiamo. È tempo – conclude Celia – di restituire la parola ai cittadini». (c. a.)
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