Maltempo nel Cosentino, ingenti danni alla viabilità e interventi in corso su tutto il territorio
Lamensa: «Prudenza negli spostamenti e rispetto delle chiusure. La tutela dell’incolumità pubblica resta la nostra priorità assoluta»

COSENZA Le intense e persistenti precipitazioni che hanno interessato negli ultimi giorni il territorio della Provincia di Cosenza hanno provocato gravi criticità alla rete viaria provinciale, con frane, smottamenti ed erosioni che hanno interessato diversi tratti stradali.
La mappa delle criticità
Tra le arterie maggiormente colpite si segnalano: S.P. 244: km 0+800, tratto dalla Rotatoria di Piane Crati fino al passaggio a livello di Aprigliano; km 4+500 (Vico); km 13+400; S.P. 217: tratto Pietrafitta–Aprigliano; S.P. 76: km 1+700, km 2+300, km 4+000 (strada chiusa), km 6+000; S.P. 239 nel comune di Bisignano; S.P. 234 (Riva Destra Crati) nel territorio compreso tra Cosenza, Zumpano, Rose e Luzzi; S.P. 120, 131, 132 e 263 nei comuni di Altomonte, San Donato di Ninea, Mottafollone e San Sosti; S.P. 35 e 38 da San Fili verso Paola, San Lucido e Fuscaldo; S.P. 92 in direzione Rende; S.P. 242 Parenti–Rogliano e S.P. 70 nel comune di Scigliano.

Numerosi sono stati gli interventi di ripristino e messa in sicurezza, coordinati dall’Ing. Gianluca Morrone per il Settore Viabilità della Provincia. Su alcuni viadotti sono attualmente in corso attività di monitoraggio strutturale, mentre talune arterie sono state temporaneamente chiuse a causa dell’innalzamento del livello dei corsi d’acqua.
Determinante è stato anche il contributo della Polizia Provinciale, coordinata dal Comandante Cap. Aldo Coccimiglio, che in stretta collaborazione con il Settore Viabilità ha operato con diversi equipaggi sulle arterie interessate dai danni.
Particolarmente significativo e tempestivo l’intervento al km 2+100 della S.P. 234 (Riva Destra Crati), dove l’equipaggio composto dal Cap. Francesco Librandi e dal Brig. Giuseppe Sola ha individuato, in fase iniziale, un processo erosivo dovuto all’ingrossamento delle acque del fiume Crati. L’erosione, in breve tempo, ha interessato gran parte della sede stradale. L’immediata segnalazione al Settore Viabilità e la successiva chiusura dell’arteria hanno evitato conseguenze potenzialmente gravi per i numerosi automobilisti in transito, che avrebbero potuto essere esposti a serio pericolo.
Lamensa: «Prudenza negli spostamenti e rispetto delle chiusure»
Il Presidente della Provincia Giancarlo Lamensa è costantemente in contatto con il Settore Viabilità e la Polizia Provinciale per monitorare costantemente la situazione. «Le eccezionali precipitazioni di questi giorni – ha dichiarato il Presidente – hanno messo a dura prova la nostra rete viaria. Desidero ringraziare il Settore Viabilità, la Polizia Provinciale e tutti gli operatori che, con professionalità e spirito di servizio, stanno lavorando senza sosta per garantire la sicurezza dei cittadini. La tutela dell’incolumità pubblica resta la nostra priorità assoluta. Stiamo monitorando costantemente il territorio e continueremo a intervenire con tempestività per ripristinare le condizioni di sicurezza e normalità nel più breve tempo possibile. Ai cittadini chiediamo prudenza negli spostamenti e collaborazione nel rispettare le eventuali chiusure e deviazioni».
«Un sentito ringraziamento va anche ai Sindaci dei Comuni coinvolti: il loro impegno, costante e concreto, ci ha supportati in ogni fase dell’emergenza e, in alcuni casi, è stato persino sostitutivo per garantire interventi immediati a tutela delle comunità», ha concluso Lamensa. Si conta nelle prossime ore di ripristinare la piena funzionalità di gran parte delle strade interessate, compatibilmente con le condizioni meteorologiche e con l’evolversi della situazione idrogeologica.