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il report di istat

Porto di Reggio Calabria, traffico in crescita nel 2024

Il collegamento sullo Stretto di Messina resta il più trafficato d’Italia: oltre 11 milioni di passeggeri l’anno sulla rotta Messina-Reggio Calabria, in aumento del 2,6%

Pubblicato il: 13/02/2026 – 12:22
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Porto di Reggio Calabria, traffico in crescita nel 2024

REGGIO CALABRIA Sono oltre 88 milioni i passeggeri imbarcati e sbarcati nei porti italiani, escludendo i crocieristi, un traffico in aumento del 12,6% rispetto al 2023. Secondo l’ultimo report di Istat, i porti con il maggior traffico passeggeri sono Messina, Reggio Calabria e Napoli; i primi due con oltre 11 milioni di movimenti di imbarco e sbarco e il terzo con più di 10 milioni. Il porto di Napoli è quello che manifesta la crescita più significativa: +26,5% rispetto al 2023, a fronte di un aumento per i porti di Messina e di Reggio Calabria pari rispettivamente a +2,8% e +2,3%. Il principale flusso di passeggeri si registra sullo stretto di Messina, con oltre 11 milioni di passeggeri imbarcati e sbarcati ogni anno per la tratta Messina-Reggio Calabria (+2,6% rispetto al 2023). A seguire, le rotte più importanti corrispondono ai collegamenti con le isole minori e in particolare Napoli-Capri e Napoli-Ischia, entrambe con oltre 4 milioni di passeggeri; Piombino-Isola d’Elba, con 2,8 milioni, Palau-La Maddalena con 2,4 milioni, Livorno-Olbia con 2,1 milioni. Chiudono la classifica delle prime 10 tratte con maggior affluenza di passeggeri quattro collegamenti con le isole minori, ciascuno con oltre un milione di passeggeri: Trapani-Isole Egadi, Sorrento-Capri, Milazzo-Isole Eolie e infine Napoli-Procida. Per quanto riguarda le rotte internazionali, i collegamenti con maggiore affluenza, quantificabile in oltre 600mila passeggeri imbarcati e sbarcati, sono quelli tra il porto di Livorno e la Francia, sul versante tirrenico, e tra il porto di Bari e l’Albania, sul versante adriatico. La crescita del 2024 rispetto all’anno precedente non modifica la distribuzione percentuale, su base trimestrale, del totale dei passeggeri imbarcati e sbarcati nei porti italiani che rimane pressoché invariata: nello specifico, il 12,1% dei passeggeri nel primo trimestre, il 26,9% nel secondo, il 44% nel terzo e il restante 17% nell’ultimo trimestre, confermando il carattere di forte stagionalità del trasporto marittimo di passeggeri. 

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