Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 13:39
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

l’emergenza

Esondato il torrente Coscile, ordinata l’evacuazione. Stasi: «L’argine del Crati è un colabrodo» – FOTO

Il primo cittadino di Corigliano Rossano: «L’acqua potrebbe raggiungere l’abitato di Apollinara»

Pubblicato il: 17/02/2026 – 12:29
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Esondato il torrente Coscile, ordinata l’evacuazione. Stasi: «L’argine del Crati è un colabrodo» – FOTO

CORIGLIANO ROSSANO «Informo la popolazione che stiamo facendo sopralluoghi lungo la valle del torrente Coscile, a monte di Apollinara, dove il livello del Coscile è alto ed è esondato in almeno un punto. L’acqua potrebbe raggiungere l’abitato di Apollinara. In via precauzionale si ordina quindi la messa in sicurezza e l’evacuazione delle case sul lato sinistro, andando verso valle, della Sp178 (via lago d’Iseo, via lago di Como ed a seguire) e le abitazioni che insistono lungo la provinciale anche a monte di Apollinara, fin quando come Protezione Civile non saremo sicuri che l’esondazione non riguarderà l’abitato». Lo scrive in un post su Facebook il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi. «La massima attenzione è necessaria per tutto l’abitato di Apollinara», rimarca il primo cittadino.
«L’argine del Crati è tutto un colabrodo», ha scritto sempre Stasi in un altro post, pubblicando le foto di un sopralluogo effettuato nelle zone maggiormente colpite dall’esondazione del Crati, avvenuta in alcuni punti anche del territorio di Corigliano Rossano.

«Siamo intervenuti – ha spiegato – sui primi cinque tratti di argine crollato e stiamo intervenendo sul sesto. Stiamo rafforzando il tratto dietro l’abitato di Thurio, dove eravamo già intervenuti nel 2021 evitando un primo crollo. Ne stiamo evitando altri, visto che in questi anni otto milioni di euro sono rimasti ignobilmente fermi. Stiamo proteggendo gli argini a monte di Apollinara, sia lato destro che sinistro, in tratti segnalati decine di volte, prima che accada il peggio. L’argine è tutto un colabrodo: può crollare ovunque. Stiamo allontanando l’acqua da abitati, aziende, strade con fossi e canali, e ripristinando viabilità portate in mare, fino a notte. Questo è il momento di ricreare sicurezza e ci stiamo pensando noi, ma servono ristori immediati per famiglie e aziende che hanno, semplicemente, perso tutto, e non serve solo mettere i soldi per la messa in sicurezza: serve darli a chi sa usarli». Da venerdì  diverse famiglie, residenti nelle zone in cui il Crati è esondato, sono state fatte evacuare. 

Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x