«Dopo 8 anni di attesa e di difficoltà si sblocca la convenzione per il servizio di supporto al Suem 118»
Il ringraziamento delle associazioni di volontariato al presidente Occhiuto e al commissario dell’Asp di Cosenza De Salazar

COSENZA «Dopo otto lunghi anni di attesa, incontri, difficoltà operative e sacrifici sostenuti quotidianamente sul territorio, arriva finalmente una svolta storica per il sistema di emergenza-urgenza nella provincia di Cosenza: è stata sbloccata la convenzione per il servizio di supporto al SUEM 118». Lo scrivono in una nota le associazioni di volontariato della provincia di Cosenza. «Un risultato – prosegue la nota – atteso da centinaia di volontari che, anche in assenza di certezze amministrative ed economiche, hanno garantito assistenza e soccorso alla popolazione, spesso supplendo alle carenze strutturali con spirito di servizio e senso di responsabilità. Le associazioni di volontariato della provincia di Cosenza desiderano esprimere pubblicamente un sentito ringraziamento al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e al Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, dott. Vitaliano De Salazar, per aver portato a compimento un percorso complesso e atteso da anni. Nel corso del tavolo di confronto promosso dall’ASP di Cosenza, in raccordo con Azienda Zero, è stato definito un nuovo quadro operativo e normativo finalizzato a garantire uniformità, trasparenza ed efficienza nella gestione del servizio di emergenza-urgenza 118. L’obiettivo condiviso è quello di assicurare continuità, sostenibilità economica e stabilità organizzativa alle postazioni operative, superando definitivamente le criticità amministrative e finanziarie che per anni hanno gravato sulle organizzazioni di volontariato. Le nuove postazioni del servizio 118 entreranno ufficialmente in funzione dal 1° marzo 2026, segnando l’avvio concreto del nuovo sistema organizzativo sul territorio provinciale. Per oltre otto anni – si legge ancora nella nota – le associazioni hanno continuato a operare senza un quadro contrattuale stabile, sostenendo costi e responsabilità enormi pur di non interrompere un servizio essenziale per i cittadini. Ambulanze, operatori, soccorritori e autisti hanno garantito soccorsi 24 ore su 24, diventando un presidio di sicurezza irrinunciabile per comunità spesso lontane dai grandi ospedali. Oggi, grazie all’impegno delle istituzioni regionali e dell’ASP di Cosenza, viene riconosciuto formalmente il ruolo fondamentale del volontariato sanitario nel sistema pubblico di emergenza». Secondo le associazioni di volontariato della provincia di Cosenza «il nuovo assetto consentirà: maggiore continuità operativa delle postazioni 118 sostenibilità economica per le associazioni trasparenza nei pagamenti organizzazione uniforme su tutto il territorio provinciale, migliore qualità dell’assistenza ai cittadini Un cambiamento che rafforza l’intero sistema sanitario territoriale e che restituisce serenità agli operatori impegnati quotidianamente nelle emergenze. Le associazioni di volontariato della provincia di Cosenza rinnovano pertanto il proprio ringraziamento istituzionale al Presidente Occhiuto e al Commissario De Salazar per aver ascoltato il territorio e aver trasformato un’attesa durata otto anni in un risultato concreto a beneficio della collettività».
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato