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Poste Italiane, al via le prenotazioni sanitarie negli uffici postali della Calabria. Occhiuto: «Primi in Italia»

Il servizio è partito in via sperimentale in 5 uffici Polis della provincia di Reggio Calabria, entro la primavera sarà esteso a quasi 400 sedi della regione

Pubblicato il: 27/02/2026 – 12:32
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Poste Italiane, al via le prenotazioni sanitarie negli uffici postali della Calabria. Occhiuto: «Primi in Italia»

ROMA È stato avviato in via sperimentale il servizio di prenotazione delle prestazioni sanitarie in cinque uffici postali della provincia di Reggio Calabria. L’iniziativa, promossa da Poste Italiane e realizzata in collaborazione con la Regione Calabria e l’Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria – Azienda Zero, rientra tra i numerosi servizi offerti alle Regioni nell’ambito del progetto Polis. Grazie a un apposito applicativo di cui saranno dotati gli sportelli negli uffici postali, il servizio consente a tutti i cittadini residenti o domiciliati in Calabria e iscritti all’Anagrafe Sanitaria Regionale di accedere a un nuovo canale per le prestazioni sanitarie.
I cittadini potranno prenotare direttamente in ufficio postale, presentando la ricetta elettronica (o dematerializzata) e la tessera sanitaria, sostenendo un costo di 2,15 €.
I cinque uffici postali “Polis” coinvolti nella fase sperimentale sono a: Rosarno (Piazza Giuseppe Valarioti snc 1); Gioiosa Ionica (Via Gabriele D’Annunzio 14); Monasterace Marina (Via Nazionale 97); Lazzaro-Motta San Giovanni (Corso Italia 72); San Luca (Via Alessandro Manzoni 10).
Al termine di questa prima fase il servizio sarà esteso in circa 390 uffici postali, situati nei comuni di tutta la regione Calabria con meno di 15mila abitanti, e sarà possibile non solo prenotare, ma anche modificare l’appuntamento della prenotazione effettuata.
L’avvio di questo servizio mira a facilitare ulteriormente l’accesso dei residenti o domiciliati nella Regione Calabria alle prestazioni sanitarie e costituisce un ulteriore passo nel rafforzamento delle politiche sanitarie già messe in atto, con l’obiettivo di rendere la sanità sempre più vicina alle persone.

Occhiuto: «Calabria prima Regione in Italia a usare uffici postali per prenotazioni sanitarie»

«Siamo orgogliosi che la Calabria sia la prima Regione in Italia ad avviare, insieme a Poste Italiane, un progetto che consente ai cittadini di prenotare le prestazioni sanitarie direttamente negli uffici postali del territorio». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
«Il servizio – spiega il governatore – è partito in via sperimentale in 5 uffici Polis della provincia di Reggio Calabria, ed entro la primavera sarà esteso a quasi 400 sedi in tutta la Regione. Si tratta di un’iniziativa concreta che sfrutta la presenza capillare sul territorio di Poste per avvicinare ulteriormente la sanità alle persone, soprattutto nei piccoli Comuni e nelle aree interne. Offrire la possibilità di prenotare visite ed esami attraverso un nuovo canale fisico, semplice e accessibile, significa abbattere barriere, ridurre i disagi e migliorare la gestione delle liste d’attesa».
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Questo modello – aggiunge Occhiuto – rappresenta una scelta strategica e una visione moderna dei servizi pubblici: mettere le infrastrutture già presenti sul territorio al servizio dei bisogni essenziali dei cittadini. Un ringraziamento sentito va ad Azienda Zero per il costante lavoro tecnico svolto e a Giuseppe Lasco, direttore generale di Poste Italiane, per la disponibilità e l’attenzione dimostrate nel sostenere questo percorso. Sono certo che questo nuovo servizio costituirà un passo importante verso una sanità più efficiente, più moderna e soprattutto più vicina ai calabresi».

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