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La Guardia di Finanza di Reggio sequestra oltre 250 tonnellate di pellet non sicuro

Bloccata una filiera di rivendita di pellet di origine turca non conforme agli standard qualitativi nazionali. Due imprenditori denunciati

Pubblicato il: 07/03/2026 – 9:12
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La Guardia di Finanza di Reggio sequestra oltre 250 tonnellate di pellet non sicuro

REGGIO CALABRIA I finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e del Comando Provinciale di Lecce, all’esito di una complessa e articolata attività investigativa, finalizzata a contrastare le frodi commerciali, hanno operato un sequestro di un ingente quantitativo di pellet di bassa qualità, riportante marchi contraffatti, potenzialmente dannoso per l’ambiente e per la salute umana. L’indagine, condotta dai militari del Gruppo di Gioia Tauro e della Compagnia di Otranto, ha permesso di individuare e bloccare una filiera di rivendita di pellet di origine turca non conforme agli standard qualitativi nazionali. In particolare, sui sacchi di pellet sequestrati, per altro scaduto da anni, oltre a non essere riportate le indicazioni del soggetto importatore e le prescritte informazioni al consumatore, era riprodotto il marchio di certificazione “ENplus A1” evidentemente contraffatto. Tale certificato garantisce la tracciabilità e i controlli lungo tutta la filiera, rappresentando un’indicazione di elevata qualità del prodotto. Due imprenditori, uno di origini calabresi e l’altro salentino, sono stati segnalati alle competenti Autorità Giudiziarie per le ipotesi delittuose di frode in commercio nonché di introduzione nello Stato e di commercio di prodotti con segni falsi.

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