Secondo agguato a Napoli in poche ore, ucciso un 39enne
Il Prefetto: «Lo Stato non arretra»

Agguato mortale in serata ad Arzano, comune a nord di Napoli. A farne le spese Armando Lupoli, 39enne già noto alle forze dell’ordine. L’omicidio è avvenuto a viale Mazzini, dove i carabinieri sono intervenuti per la segnalazione di una persona colpita da colpi d’arma da fuoco. Arrivati sul posto i militari hanno trovato il personale del 118 che stava già trasportando al pronto soccorso di Frattamaggiore l’uomo, raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco in diverse parti del corpo. Lupoli è deceduto una volta arrivato in ospedale. Sul posto dell’agguato i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello Di Cisterna impegnati nel ricostruire l’esatta dinamica dell’evento. Indagini sono in corso. L’agguato di stasera arriva a poche ore di distanza da quello consumatosi in mattinata, sempre nell’area a nord della città metropolitana, ma questa volta nel comune di Marano, ai danni di un 80enne già noto alle forze dell’ordine. Al momento non è possibile stabilire se ci sia un collegamento tra i due episodi criminali.
«Lo Stato non arretra»
«Sono attualmente in corso le indagini da parte dei Carabinieri, coordinate dall’Autorità giudiziaria, per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e individuare i responsabili». Così il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, in relazione ai gravi episodi avvenuti oggi a Marano di Napoli e ad Arzano. «Lo Stato non arretra di fronte alla violenza criminale. Confidiamo pienamente nel lavoro della magistratura e dei Carabinieri, che stanno operando con la massima determinazione per fare luce su quanto accaduto. L’attenzione delle istituzioni resta altissima». Il Prefetto ha inoltre annunciato un rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo del territorio: «Saranno intensificati i servizi di controllo e di presidio delle forze dell’ordine nell’hinterland a nord di Napoli, per garantire sicurezza ai cittadini e contrastare con fermezza ogni forma di criminalità». La Prefettura continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evolversi della situazione in costante raccordo con le forze di polizia e l’autorità giudiziaria. Le vicende saranno oggetto di esame da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato