«Meno mimose, più diritti». Cosenza scende in piazza per le donne
Il collettivo Fem.In. guida il corteo contro femminicidi, precarietà e venti di guerra: «Guerra e patriarcato, è tempo di reagire»

COSENZA Le strade di Cosenza si sono riempite oggi per un 8 marzo di mobilitazione. I messaggi esposti sui cartelli non hanno lasciato spazio a interpretazioni: «Meno mimose, più diritti». La piazza ha affrontato con forza il tema della violenza, ribadendo che «senza consenso è stupro», e ha collegato le dinamiche del patriarcato ai conflitti internazionali con lo slogan: «Guerra e patriarcato, è tempo di reagire».


Sotto accusa anche il sistema economico attuale, colpevole di alimentare lavoro povero e sfruttamento, condizioni che colpiscono duramente l’autonomia delle donne. In testa al corteo, il collettivo Fem.In. Cosentine in Lotta.
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