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Inchiesta su appalti e incarichi alla Regione Calabria, stralciata la posizione del dg Domenico Pallaria

L’avvocato difensore ha eccepito la richiesta di rinvio a giudizio per il mancato interrogatorio. La Regione parte civile del procedimento

Pubblicato il: 11/03/2026 – 8:25
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Inchiesta su appalti e incarichi alla Regione Calabria, stralciata la posizione del dg Domenico Pallaria

CATANZARO Si è svolta ieri davanti al gup di Catanzaro l’udienza preliminare dell’inchiesta che ha coinvolto imprenditori e dirigenti della Regione Calabria. Tra le parti civili ammesse ci sono la Regione, nei confronti di tutti gli imputati, il Ministero dell’Economia e delle Finanze nei confronti dell’imputato Alessandro D’Ercole e l’Agenzia delle Entrate nei confronti di Salvatore Madia. Nel corso dell’udienza è stata poi stralciata la posizione di Domenico Maria Pallaria, direttore generale del Dipartimento delle Politiche della montagna e forestazione. Il giudice ha rinviato gli atti in Procura dopo che l’avvocato Aldo Ferraro, difensore di fiducia di Pallaria, ha eccepito la nullità della richiesta di rinvio a giudizio per l’omesso interrogatorio del suo assistito che era stato chiesto immediatamente dopo la conclusione delle indagini preliminari.

La posizione di Pallaria

Gli avvocati Ferraro e Di Bella avevano infatti chiesto che Pallaria fosse sottoposto ad interrogatorio, essendo egli il principale imputato del processo, ma non essendo avvenuto ne è conseguita la nullità della richiesta di rinvio a giudizio. Il Giudice ha accolto l’eccezione difensiva restituendo gli atti al Pubblico Ministero. Nei confronti di tutti gli altri imputati il processo è proseguito regolarmente, ed il Giudice ha fissato le prossime udienze del 26 maggio per l’esame degli imputati che lo chiederanno, e per la discussione del pm e delle parti civili, con prosecuzione al 23 giugno per la conclusione delle parti e per la decisione del Gup.
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Vincenzo Cicino, Lucio Canzoniere, Gregorio Viscomi, Enzo De Caro, Arcangelo De Caro, Vincenzo Ioppoli, Giuseppe Peluso, Francesco Gambardella, Sebastiano Flora, Francesco Alessandro Caruso, Ferdinando Palumbo, Antonio Lomonaco, Giro Pasquale Sepe, Francesco Iacopino, Crescenzo Santuori, Antonino Tillieci, Armodio Migali, Vincenzo Belvedere, Michele Di Iesu, Massimo Di Bella, Aldo Ferraro, Davide De Caro, Giuseppe Dametti, Giuseppe Rugolo, Vincenzo Comi, Vincenzo Gennaro, Salvino Mondello e Monica Giovenco.

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