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l’inaugurazione

Spazi rinnovati e un nuovo allestimento, riapre il Museo di Capo Colonna – FOTO

Presentato il rinnovamento del percorso espositivo finanziato dal Ministero della Cultura

Pubblicato il: 11/03/2026 – 16:35
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Spazi rinnovati e un nuovo allestimento, riapre il Museo di Capo Colonna – FOTO

CROTONE Più che una semplice inaugurazione, è stato un atto di restituzione culturale atteso da tempo. Si è tenuta oggi, alla presenza delle massime Autorità civili e militari e dei vertici del Ministero della Cultura, la cerimonia che ha svelato il nuovo allestimento del Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna. Il sito, simbolo indiscusso dell’identità crotonese e custode dell’eredità della Magna Graecia, riapre oggi le porte trasformato in un centro di narrazione d’avanguardia, dove il rigore della ricerca scientifica incontra le tecnologie più avanzate per offrire un’esperienza di visita senza precedenti.

L’intervento finanziato dal Ministero della Cultura

Al tavolo dei relatori, accanto al Direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma, è intervenuto il Direttore Generale Musei del MiC, Massimo Osanna, insieme ai saluti istituzionali del Sindaco di Crotone Vincenzo Voce e del Presidente della Provincia Fabio Manica. La folta rappresentanza delle istituzioni del territorio, dei quadri dirigenziali del Ministero e dei vertici delle Forze dell’Ordine testimonia l’importanza strategica di un intervento finanziato dal Ministero della Cultura attraverso i fondi PNRR, le risorse di Antica Kroton e ulteriori fondi statali, che ha visto anche la collaborazione del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale per il rifacimento dei sistemi di sicurezza.

L’esposizione

Il percorso espositivo, ora perfettamente leggibile attraverso due lunghi corridoi con vetrine centrali, celebra il ritorno del “Tesoro della Dea”, dove i preziosi reperti del santuario sono arricchiti da video multimediali e da un modello 3D del celebre diadema di Hera. Particolare attenzione è stata rivolta alla nuova sala immersiva, dedicata al dialogo tra Hera Lacinia e la Madonna di Capo Colonna, e a un approccio rivoluzionario all’accoglienza che include un’innovativa sala di decompressione: uno spazio a bassa stimolazione sensoriale pensato per garantire il relax o la sosta di chiunque ne senta il bisogno, con un’attenzione specifica agli ospiti con fragilità cognitive e neuro diversità.

La soddisfazione del Direttore Demma

A sottolineare il valore dell’operazione è stato il Direttore Filippo Demma: «Dopo meno di sei mesi riapre un museo completamente rinnovato, più accessibile per tutti e pensato per essere non solo visitato, ma frequentato. Abbiamo abbattuto non solo le barriere architettoniche, ma soprattutto quelle cognitive, con un’attenzione particolare ai pubblici con fragilità. Grazie all’utilizzo moderato del digitale, offriamo un’app in undici lingue e un assistente virtuale, oltre a una sezione speciale del nostro sito con la guida ‘Musei per tutti’. Abbiamo curato ogni dettaglio, dall’altezza delle vetrine a misura di bambino alla ricucitura tra il museo ed il santuario esterno, dove il nuovo percorso attorno al Tempio A ci farà finalmente percepire l’integrità della struttura. Questo museo deve rappresentare per la comunità crotonese la porta verso la propria storia».

Il valore scientifico del progetto

Il Professor Massimo Osanna, Direttore Generale Musei Italiani, ha lodato la profondità scientifica del progetto: «Questo è un museo contemporaneo che parla a tutti e nasce, come devono nascere tutti i musei, da un grosso e serio progetto di ricerca, per il quale ringrazio anche il prof. Carlo Rescigno. I musei non sono più solo luoghi di conservazione, ma devono essere spazi dinamici capaci di offrire narrazioni nuove e coinvolgenti a 360 gradi. Complimenti a Filippo Demma e alla sua squadra per questo prodotto che utilizza tutti i linguaggi a nostra disposizione, dall’accessibilità sensoriale alla valorizzazione di reperti rimasti a lungo nei depositi. Il nostro impegno continua: stiamo lavorando sodo anche per il Museo Nazionale di Crotone, per cambiarne completamente la fisionomia e far rinorgoglire la comunità delle proprie radici straordinarie».

Apertura straordinaria

Dopo la passeggiata inaugurale guidata dal Direttore Demma, la celebrazione si sposta ora sul piano della condivisione sociale: dalle ore 16:30 di oggi, il Museo accoglierà il pubblico per una prima visione straordinaria che si protrarrà fino alle 22:00. Il completamento di questo allestimento rappresenta il primo tassello di una riqualificazione che, entro l’estate, vedrà la conclusione dei lavori su viali, parcheggi, depositi e aule didattiche, consolidando il promontorio di Capo Colonna come polo d’eccellenza unico nel Mediterraneo.

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