Diabete di tipo 2 tra le prime cause del tumore al colon-retto. L’allarme del dottore primario di Diabetologia all’Asp di Crotone
I casi sono in costante aumento e si stima che entro il 2040 il numero dei malati tra gli under 50 supererà l’80%

CROTONE Stando ai recenti studi scientifici, i casi di tumore al colon-retto sono in costante aumento e si stima che entro il 2040 il numero dei malati tra gli under 50 supererà l’80%. Tra le principali cause ci sono i fattori legati all’alimentazione con il consumo di cibi ultra-processati, ricchi di zuccheri e uno stile di vita sedentario che, a loro volta, provocano obesità, sovrappeso e diabete. Ed è proprio il diabete, attraverso uno stato di infiammazione cronica di basso grado, che potrebbe contribuire significativamente alla carcinogenesi.
«È un dato allarmante – spiega il dottore Salvatore Pacenza, primario del reparto di Diabetologia dell’ASP di Crotone – se consideriamo l’elevato numero di malati diabetici in Calabria e in tutto il mondo. Chi soffre di diabete mellito specialmente di tipo 2 spesso caratterizzato da insilino-resistenza – aggiunge – ha una maggiore incidenza di polipi adenomatosi e tumore colonrettale con una probabilità di ammalarsi fino a tre volte superiore rispetto ai non diabetici». Il diabete e il cancro sono due patologie croniche la cui diffusione è in costante aumento nel mondo. Gli studi epidemiologici suggeriscono che le persone che soffrono di diabete, in particolare di diabete di tipo 2, corrano un rischio maggiore di sviluppare alcuni tipi di tumori (pancreas, fegato, endometrio, colon-retto, seno, vescica). «Livelli elevati di zuccheri nel sangue possono stimolare sensibilmente la proliferazione delle cellule tumorali ed è per questo – aggiunge il dottore Pacenza – che oggi più che mai, bisogna puntare sulla prevenzione preferendo una dieta sana ricca di fibre e uno stile di vita attivo». La prevenzione come cura dunque, per prevenire sì il diabete ma anche il rischio oncologico. E sarà proprio questo uno dei temi principali dell’ottava edizione delle Giornate Diabetologiche, organizzate dal dottore Pacenza, durante le quali il professore Francesco Schittulli Presidente Nazionale LILT, terrà una lectio magistralis a riguardo per ribadire l’importanza di sottoporsi con frequenza ad opportuni screening. Il Congresso scientifico si terrà dal 28 al 30 maggio nella città pitagorica confermandosi ancora una volta un momento tra i più importanti a livello internazionale e luogo di incontro tra i massimi esperti del mondo della diabetologia.
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