Cetraro, si è costituito il latitante Giuseppe Ferraro
E’ indagato in una inchiesta che ha svelato l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati, alcuni dei quali aggravati dal metodo mafioso

CETRARO Il 18 marzo 2026 i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno notificato al latitante Giuseppe Ferraro l’ordinanza disponente nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere, nell’ambito dell’operazione cosiddetta “Thyrrenum”, alla quale si era sottratto il 25 settembre 2025. Il giovane è tra gli indagati nel provvedimento cautelare emesso dal gip di Catanzaro, su richiesta della Procura Distrettuale di Catanzaro, nell’ambito del quale è venuta in evidenza l’esistenza, sul piano della gravità indiziaria, di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati vari, alcuni dei quali aggravati dal metodo mafioso. A Ferraro, che al pari di Giuseppe Scornaienchi si era sottratto alla cattura, sono contestati vari reati tra cui la partecipazione al sodalizio criminoso, la detenzione di armi e materiale esplodente, riciclaggio, ricettazione e furto. Il giovane, complice la pressione investigativa esercitata dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Cosenza, ha deciso di porre fine alla sua latitanza presentandosi presso la Stazione Carabinieri di Cetraro. Al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso il carcere di Vibo Valentia. (redazione@corrierecal.it)
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