Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 14:54
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

le confessioni

Il pentito Berlingieri: «Giovanni Abruzzese temeva un agguato in Sila»

Il collaboratore di giustizia riferisce alcuni dettagli dell’omicidio di Massimo Speranza detto il “Brasiliano”. «Si poteva essere ammazzati per niente»

Pubblicato il: 18/03/2026 – 14:23
di Fabio Benincasa
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Il pentito Berlingieri: «Giovanni Abruzzese temeva un agguato in Sila»

COSENZA E’ il 4 agosto 2025, quando Luigi Berlingieri si siede dinanzi i magistrati antimafia per rendere dichiarazioni a seguito della decisione di collaborare con la giustizia. In una calda giornata d’estate, come di consueto accade in occasione del primo verbale riempito da confessioni, anche l’ex uomo legato agli “Zingari” di Cosenza vuota il sacco partendo dal ruolo assunto in seno alla criminalità organizzata cosentina e nello specifico ammette di aver fatto parte di «un gruppo criminale insieme a Giovanni Abbruzzese, Franco Bruzzese, Carlo Lamanna e Daniele Lamanna». Il collaboratore di giustizia rende nota l’esistenza di un altro gruppo sorretto da Francesco Patitucci, Roberto Porcaro e Mario Piromallo. «Esisteva un accordo, in base al quale i proventi delle attività illecite, venivano suddivisi: 60% al gruppo degli Italiani e 40% al gruppo degli Zingari». Per quanto attiene il suo personalissimo curriculum, Berlingieri sostiene di essersi occupato di rapine ai portavalori e omicidi.

L’omicidio del “Brasiliano”

E proprio su un delitto, quello del giovanissimo Massimo Speranza alias “Il Brasiliano”, il pentito si sofferma – come anticipato dal Corriere della Calabria – riferendo circostanze legate al fatto di sangue consumato nel 2001. L’esecutore materiale del delitto sarebbe stato Edoardo Pepe, mentre il ruolo di mandante viene affidato a Giovanni Abruzzese. A notiziare Berlingieri dei dettagli sarebbe stato proprio Abruzzese «che mi diceva di essere dispiaciuto di aver fatto uccidere il brasiliano, un ragazzo di giovane età». Sui motivi del ferimento mortale, Berlingieri conferma quanto ricostruito nel corso dell’indagine eseguita recentemente dalla Dia di Catanzaro. «Giovanni Abruzzese decise di eliminare Speranza (…) temeva la possibilità che potesse fare il doppio gioco con gli Italiani, ovvero con Patitucci e Piromallo, riferendo informazioni sul nostro gruppo».
Le informazioni sui fatti di sangue occorsi, il pentito dice di averle apprese direttamente perché «all’interno del gruppo a decidere chi doveva essere ammazzato eravamo io e Giovanni Abruzzese». Anche se poi nel caso specifico riferisce di non aver avuto alcun ruolo.

Il secondo verbale

E’ il 29 ottobre 2025. Luigi Berlingieri riprende il colloquio con i magistrati e torna nuovamente a parlare del delitto Speranza. Su Edoardo Pepe, presunto killer del giovane cosentino, il collaboratore di giustizia aggiunge un commento: «era un killer all’epoca molto spietato». Di quel fatto di sangue, riferisce ancora, avrà notizia solo «un anno dopo». Erano anni particolarmente difficili nel Cosentino, la città dei bruzi e l’hinterland erano piegate dalle fibrillazioni legate alla forte contrapposizione tra gruppi criminali. «Questa situazione di tensione e conflitto portava tutti ad essere molto sospettosi, gli uni contro gli altri. Bisognava essere attenti, soppesando ogni parola», dice Berlingieri. «Si poteva essere ammazzati per niente», chiosa il pentito. Questi timori avrebbero portato alla condanna a morte di Speranza. Abruzzese, nel racconto fornito da Berlingieri, avrebbe temuto di poter cadere in un agguato durante «una passeggiata in Sila con il brasiliano». Una convinzione granitica, e sarebbero stati vani anche i presunti tentativi di scongiurare l’omicidio. «Conoscendo Giovanni, quando si convinceva di una cosa era impossibile fargli cambiare idea». (f.benincasa@corrierecal.it)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x