La Fiorentina tiene aperto il campionato
L’Inter frena, la Roma si ritrova. Bene il Milan

Via col vento. Spazzato via il goal di Pio Esposito la Fiorentina con Cher Ndour tiene aperta fino all’ultimo respiro la porta più alta del campionato. Lo sprint scudetto dell’Inter è in frenata libera. Al Franchi aggressività, carattere e autostima poi nella ripresa i fantasmi di marzo e la viola detta i tempi di chi guarda in alto.
La Roma ritrova la luce in fondo al tunnel. La delusione europea e la vittoria contro il Lecce. Una firma baby, il francese Vaz, in una serata all’Olimpico di fischi e amarezza per una stagione di transizione.

Milan e Juventus votano per la separazione dei due tempi. Il Diavolo gioca nella ripresa contro il Toro. Pavlovic, Rabiot e Fofana firmano il 3-2 e alimentano una considerazione. Senza la costante abitudine di regalare un tempo agli avversari e punti alle piccole del campionato, forse il duello con l’Inter sarebbe oggi all’ultimo respiro.
La Juve con le sue accelerazioni improvvise in corso gara ha costruito un castello di briciole. Con il Sassuolo si fa rimontare per poi sprecare con Locatelli un calcio di rigore. Così c’è il rischio di perdere l’obiettivo minimo stagionale, la Grande Europa, mentre Spalletti si appresta a firmare il prolungamento del contratto. Una Signora stravagante, non c’è che dire!
Il Napoli ha diviso le sue fasi del campionato. Delusioni, colpi di scena, scivoloni ed ora ecco la quarta vittoria consecutiva a Cagliari.

Gara risolta da Mctominay dopo pochi istanti dal via. Ha ragione Conte a precisare che non c’è divieto nel guardare in alto. Ingiusto sarebbe però garantire deboli realtà, in una piazza che conosce l’illusione ma non la delusione.
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