Santanchè al ministero, ma da FDI chiedono le dimissioni
Malan e Rampelli: «Segua le indicazioni della premier»

ROMA La ministra Santanchè è arrivata al ministero del Turismo dove l’attendeva un folto gruppo di giornalisti dopo che la presidente del Consiglio Meloni ieri ha chiesto le sue dimissioni, “sulla medesima linea di responsabilità istituzionale” mostrata dal sottosegretario alla Giustizia Delmastro e dalla capa di Gabinetto di Via Arenula Bartolozzi, che hanno lasciato i loro incarichi dopo la vittoria del No al referendum per essere indagati in vicende giudiziarie.
Si compatta attorno alla linea di Giorgia Meloni Fratelli d’Italia nel pieno del caso Santanchè. Da Lucio Malan a Fabio Rampelli, dai vertici del partito arrivano segnali chiari: il destino del ministro resta legato alle indicazioni della presidente del Consiglio, come è già avvenuto ieri con le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi e l’invito della premier a fare lo stesso rivolto al ministro del Turismo.
Malan: seguirà le indizioni del Presidente del Consiglio
«Il ministro Santanchè, come tutti i membri del Governo, seguirà le indicazioni del Presidente del Consiglio». Così il capogruppo di Fratelli d’Italia in Senato, Lucio Malan, intervenendo in Aula. «Ma tengo a dire che noi non accettiamo lezioni da chi approfittò dell’emergenza Covid per limitare i diritti dagli italiani attraverso dei DPCM, per evitare il passaggio in Parlamento, per evitare il visto del Presidente della Repubblica. Non prendiamo lezioni da chi usò un decreto per il Covid per infilare la sanatoria per il suocero. Non prendiamo lezioni da chi volle riformare 53 articoli della Costituzione», ha proseguito Malan, tra le forti proteste dell’opposizione.
Rampelli: rimetta il proprio mandato
«Chi fa parte di una squadra di governo dovrebbe apprezzare le circostanze e rimettere il proprio mandato». Lo ha detto il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, a “Ping Pong” su Rai Radio 1, sul caso Santanchè. «Se questo è ciò che viene richiesto dal presidente del Consiglio mi pare scontato che debba finire così», ha aggiunto. Sull’ipotesi sfiducia: «Sono atti parlamentari affidati al confronto tra maggioranza e opposizione: vedremo». Le dimissioni nel governo dopo la vittoria del No, per Rampelli, sono «una sorta di tagliando: le dimissioni erano già programmate e offerte prima della scadenza referendaria. Si sono svolte nella maniera in cui tutti si aspettavano. Si è trattato di una valutazione di opportunità che prescinde dalle persone citate e dalla loro innocenza».
Abodi: «Dimissioni Santanchè? Per me riferimento è Meloni»
«Io faccio parte di una squadra che ha un presidente che per me è un riferimento assoluto. Nel momento in cui ho firmato, idealmente ho firmato anche le mie dimissioni. Sono sempre pronto. Responsabilità e sensibilità che ognuno ha per suo conto. Io non posso mettermi nei panni e nelle condizioni degli altri. Io rispetto comunque per i turbamenti che sono inevitabili e questo rispetto mi impone il silenzio». Così il ministro dello sport Andrea Abodi, in merito al pressing del premier Meloni per le dimissioni del ministro del Turismo, Daniela Santanchè.
Stati Generali Sostenibilità ritirano invito a Santanchè
Gli organizzatori degli Stati Generali della Sostenibilità e della Sicurezza che si terranno a Roma domani e dopodomani hanno annunciato di aver ritirato l’invito a partecipare all’evento da parte della ministra del Turismo Daniela Santanchè. «I politici hanno incarichi a tempo. Di servizio. E siccome non comprendiamo come un Ministro non rassegni subito le proprie dimissioni richieste con garbo dal Presidente del Consiglio, abbiamo deciso di ritirare pubblicamente l’invito alla Santanchè a parlare di turismo responsabile e sostenibile con noi che siamo molto impegnati sul tema» spiega la Fondazione. Fine modulo
Santanchè ancora al lavoro al ministero del Turismo
Intanto la ministra Daniela Santanchè, nel corso della mattinata ha rispettato il suo programma appuntamenti al ministero del Turismo a via di Villa Ada. Nonostante quanto riportato da alcuni media la senatrice di FdI non ha in agenda nessun appuntamento istituzionale a Napoli alle 15 e continua il suo lavoro.
In aggiornamento
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