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L’attività interforze

Focus ’Ndrangheta a Crotone, raffica di controlli: lavoro nero, sigilli violati e furto di energia

Nel servizio disposto dal Questore Panvino controllate 8 attività commerciali, identificate 420 persone e contestate numerose irregolarità

Pubblicato il: 28/03/2026 – 9:46
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Focus ’Ndrangheta a Crotone, raffica di controlli: lavoro nero, sigilli violati e furto di energia

CROTONE Un arresto per furto di energia elettrica, una denuncia per violazione di sigilli, una segnalazione per droga ad uso personale, otto attività commerciali controllate e sanzioni per circa 22mila euro. È il bilancio dell’operazione interforze condotta a Crotone nell’ambito del piano di azione nazionale e transnazionale Focus ’Ndrangheta, predisposta con ordinanza del questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, dopo le decisioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro.
L’attività, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, ha visto impegnati personale della Polizia, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza, della Polizia locale, della Capitaneria di porto e dell’Ispettorato del lavoro, con controlli su esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie cittadine. Tra gli interventi più rilevanti, quello eseguito dalla Divisione Polizia amministrativa insieme al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in una rivendita di generi di monopolio. Dopo una fase di osservazione, gli operatori hanno accertato la vendita di prodotti da fumo a minori di 18 anni. Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa da 3mila euro, mentre l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha disposto anche la chiusura dell’esercizio per 15 giorni. Nello stesso controllo è stata inoltre contestata l’assenza della prevista autorizzazione alla vendita di prodotti alimentari, con un’ulteriore sanzione da 5.164 euro.

Somministrazione di alimenti e bevande e sala slot

Un secondo controllo ha riguardato un’attività di somministrazione di alimenti e bevande con annessa sala slot. Qui è stata identificata una dipendente risultata non regolarmente assunta, circostanza che ha portato all’intervento dell’Ispettorato del lavoro e all’emissione di un provvedimento di sospensione dell’attività, oltre a una sanzione da 6.400 euro. Nel medesimo esercizio, il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha inoltre riscontrato la presenza di quattro apparecchi da gioco già sottoposti a sequestro, rilevando la violazione dei sigilli apposti in precedenza. Per questo la custode è stata denunciata all’autorità giudiziaria. Sempre all’interno della stessa attività commerciale sono emerse anche irregolarità sotto il profilo igienico-sanitario. Il personale dell’Azienda sanitaria provinciale ha quindi disposto la sospensione delle attività di paninoteca, pizzeria e cucina, riservandosi ulteriori prescrizioni ed eventuali sanzioni dopo l’esame della documentazione acquisita.

Gli allacciamenti alla rete elettrica

Nel corso delle verifiche sono stati infine rilevati anche allacciamenti anomali alla rete elettrica. Sul posto è intervenuto il personale della società erogatrice dell’energia, che ha accertato un utilizzo irregolare della fornitura. L’autore è stato quindi arrestato per furto di energia elettrica, quantificato in circa 63mila euro, e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del giudizio direttissimo. Controlli sono stati effettuati anche dalla Polizia stradale in tre attività commerciali: una concessionaria di veicoli nuovi e usati, un esercizio di meccatronica e un autolavaggio. Nel primo caso è emerso che il titolare non aveva presentato la prescritta Scia e non disponeva del registro di carico e scarico dei veicoli, con una sanzione da 1.340 euro. Nel secondo caso, invece, è stata contestata l’ipotesi di esercizio abusivo dell’attività di meccatronica, con sanzione da 5.164 euro e sequestro dell’attrezzatura.

Droga e merce varia

Nel corso del servizio interforze, la Guardia di finanza ha inoltre segnalato al prefetto un soggetto trovato in possesso di un grammo di hashish per uso personale. I militari, con il supporto della Polizia locale, hanno poi controllato un venditore ambulante di prodotti ortofrutticoli, accertando la mancata installazione del misuratore fiscale e l’esercizio dell’attività su area pubblica senza autorizzazione. Oltre alla sanzione, è stato disposto il sequestro di 385 chili di merce. Sul fronte dei controlli su strada, personale del Reparto prevenzione crimine, dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza ha effettuato numerosi posti di controllo.

I controlli

Nella stessa giornata, le Volanti hanno identificato 244 persone, di cui 55 con precedenti, controllato 133 veicoli ed eseguito 15 controlli domiciliari nei confronti di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale. Il bilancio complessivo dell’operazione parla di 420 persone identificate, di cui 88 con precedenti, 237 veicoli controllati, 29 posti di controllo, un arresto, una denuncia, una segnalazione al prefetto, otto attività commerciali controllate, nove sanzioni, due sequestri amministrativi e 15 controlli domiciliari. L’attività rientra in un più ampio piano di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, con servizi mirati a garantire legalità e sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti, contrastando le irregolarità amministrative e tutelando sia gli operatori economici che rispettano le regole sia la sicurezza dei cittadini.

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