Energia, Ue: «Nessuna illusione, la crisi sarà lunga»
Pesano i flussi di petrolio e Gnl sui mercati

BRUXELLES «Non dobbiamo illuderci che questa crisi, che attualmente sta avendo un impatto sui prezzi elevati dell’energia, sarà di breve durata. Non lo sarà per quanto riguarda i volumi che transitano attraverso lo stretto di Hormuz». Lo dice la portavoce della Commissione europea per l’Energia, Anna-Kaisa Itkonen, nel briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda sulle previsioni di un ritorno alla normalità dopo la tregua e la riapertura dello Stretto di Hormuz. «Circa l’8,5% del nostro GNL proviene dallo stretto. Per quanto riguarda il petrolio, inclusi greggio e prodotti raffinati, si tratta di circa il 7%, proveniente principalmente da Iraq, Kuwait, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Per quanto riguarda il carburante per aerei e il diesel, la percentuale si aggira intorno al 40%. A livello globale, per lo stretto transita il 20% sia del petrolio che del GNL, rispettivamente – precisa -. Quindi è un punto di strozzatura molto, molto importante, ovviamente, e il blocco ha avuto, abbiamo visto l’impatto che ha avuto, e ora ovviamente non siamo, non sono in grado di speculare su cosa accadrà, quanto velocemente potrebbe avere un impatto, ma quello che possiamo già prevedere è che questa crisi non sarà di breve durata», ribadisce.
Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato