Dall’annuncio di Meloni alla revoca del Cdm, la fine del commissariamento della sanità in Calabria
Sei mesi fa da Lamezia Terme la premier comunicava l’avvio dell’iter. Questa sera il disco verde dopo un’attesa lunga 17 anni

ROMA Il 30 settembre 2025, la premier Giorgia Meloni guadagna il palco prima della conclusione della convention del centrodestra a Lamezia Terme. La presidente del Consiglio, dopo aver ripercorso i disastri causati dai commissari chiamati a governare la sanità della Calabria, aveva sottolineato la bontà dell’azione del governatore/commissario Roberto Occhiuto. «I Lea sono in miglioramento, i più alti di Italia. Questa regione ha fatto un lavoro straordinario» e poi l’annuncio che ha spiazzato tutti: «abbiamo avviato l’iter per la fine del commissariamento della sanità in Calabria». A distanza di sei mesi da quell’annuncio, questa sera, il Consiglio dei ministri ha ratificato la revoca del commissariamento e sancito la fine di quella che il presidente Occhiuto ha definito «una camicia di forza». (redazione@corrierecal.it)
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