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la “voce contro”

Avs si disallinea dal resto del centrosinistra: sì al referendum per eliminare i sottosegretari

Alleanza Verdi Sinistra della Calabria raccoglierà le firme insieme al Comitato nato ad hoc: «La proposta di legge popolare è inutile»

Pubblicato il: 12/04/2026 – 13:27
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Avs si disallinea dal resto del centrosinistra: sì al referendum per eliminare i sottosegretari

LAMEZIA TERME «L’Alleanza Verdi Sinistra della Calabria considera grave i passaggi politici che la maggioranza di destra, che segue il presidente Roberto Occhiuto, ha compiuto con le leggi sul referendum, sui sottosegretari (due) regionali e sugli assessori (due in più) fatte passare con ritmo accelerato tra novembre 2025 e aprile 2026,  strozzando ogni confronto con la minoranza e la società calabrese, che di tanto ha oggi bisogno, ma non certamente di Poltrone e di privilegi della Casta (staff, prebende, maxi-indennità)». Lo riferisce in una nota di Avs Calabria.  «Avs – prosegue la nota – ritiene altresì un pannicello caldo la proposta di legge di iniziativa popolare, lanciata dai 10 consiglieri di minoranza, con la scusa dei costi e della nebulosità della normativa vigente. Considerando, al contrario utile e opportuna la soluzione proposta ed avviata dal Comitato referendario per il referendum confermativo ex articolo 123 della Costituzione, che attribuisce al popolo elettore il controllo sulle decisioni di modifica strutturale dello Statuto Regionale. Avs, quindi, come comunica il professor Walter Nocito del Coordinamento regionale, sarà impegnata a fianco del Comitato nato ad hoc contro la legge referendaria n 9 del 2026, che ha “creato” le nuove 4 poltrone creando le mitiche figure dei sottosegretari regionali e dei nuovi assessori (entrambi con staff, autisti, macchine e quant’altro) che servono esclusivamente per raccogliere consenso elettorale e politico, come le elezioni del 4 ottobre 2025 hanno dimostrato. Il Comitato nato a Lamezia (Codacons e altre associazioni) sarà impegnato a raccogliere le firme nella misura di un cinquantesimo degli elettori calabresi, Avs – conclude nota – sosterrà questa battaglia organizzando manifestazioni e banchetti di raccolta firme su tutte le province calabresi nel rispetto dei termini temporali (giugno 2026) e nel rispetto  della legge 45 che regola il Referendum statutario (che non è il Referendum abrogativo ex articolo 11 dello Statuto regionale, istituto di democrazia diretta, di fatto, mai applicato in regione dal 2003 in poi)».

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